Nibali si confessa e anticipa le idee del 2022

Nibali si confessa
Nibali si confessa al termine di una stagione che per lo Squalo dello Stretto si può dire conclusasi in modo positivo. A BlaBlaBike ha confessato come il ciclismo l'abbia salvato: "Ero un ragazzino scatenato, uno "da collegio" e posso dire che la bicicletta e il ciclismo sono stati la mia salvezza, mi hanno evitato di prendere strade sbagliate quando avevo 16-17 anni". Per il corridore è tempo di voltare pagina. Il suo passaggio dalla Trek-Segafredo all'Astana segna un classico ritorno a casa. Quindi è già tempo di pensare alla programmazione della stagione 2022.

Nibali si confessa. Le dichiarazioni

In un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Vincenzo Nibali ha anticipato quali sono le sue idee per il 2022: "Mi piacerebbe riprovare il Giro delle Fiandre. L’ho corso solo una volta  e ci ho lasciato un pezzetto di cuore. Non ho mai preso parte alla Roubaix e questa potrebbe essere la volta buona. Sicuramente è un rischio perché parliamo di una corsa che va preparata nei minimi dettagli, ma almeno una volta nella vita va affrontata. A maggior ragione se si può essere da supporto a Moscon".

Sul Giro d'Italia, Nibali ha chiosato: "Mi sembra di capire che correremo anche in Sicilia. Ho ancora nel cuore la vittoria del Giro (di Sicilia) di quest’anno, nella mia terra, e davanti alla mia gente e a ai miei cari. Sarebbe bello replicare".