Bologna, sconfitta che fa male, ma niente drammi


Un colpo basso e inaspettato quello subito dal Bologna per mano del Venezia. Una sconfitta che fa male per come è arrivata, in quanto i felsinei avevano dominato in lungo e in largo il match ( 66% di possesso palla contro il 34%, 22 tiri in porta contro 8 e 17 calci d'angolo a 0) e fa male perchè una vittoria avrebbe proiettato il Bologna in compagnia di Lazio, Fiorentina e Juventus al quinto posto; sarebbe stato difficile mantenerlo per tutto il campionato, ma occuparlo momentaneamente avrebbe acceso l'entusiasmo di tutto l'ambiente. Il Bologna, nonostante il predominio, ha creato poco in fase offensiva, e va dato merito ai lagunari di aver sfruttato l'unica occasione della partita con quel guizzo di Okereke.

Un Venezia che non ha rubato nulla alla fine, perchè nonostante la pressione al quale è stato sottoposto, ha interpretato la fase difensiva alla perfezione, pungendo in contropiede nel finale con il Bologna a trazione totalmente anteriore, ma va aggiunto che i rossoblù avrebbero meritato quantomeno un pareggio per quanto espresso.

A volte queste giornate capitano, il calcio è anche questo e non serve a niente piangersi addosso; anzi servirà una reazione a partire da domenica contro lo Spezia. Se l'obiettivo è quello di rimanere attaccati alla parte sinistra della classifica, si dovrà avere una certa continuità di risultati per non vivere un'altra stagione all'insegna dell'anonimato, ma la strada intrapresa dai felsinei è quella giusta.