Perché Dusan Vlahovic è l'attaccante perfetto per Allegri e la sua Juventus?
49 reti in 108 presenze in maglia viola. Stiamo parlando di Dusan Vlahovic, attaccante serbo classe 2000. Numeri impressionanti che non sono di certo passati inosservati, né in Italia, né all'estero. Arsenal e Juventus hanno infatti già presentato un'offerta alla dirigenza viola.
I gunners hanno offerto circa 60 milioni. I bianconeri invece hanno messo sul piatto Kulusevsky e 35 Milioni. Occhio però anche a Barcellona e Newcastle che pare abbiano messo nel mirino l'attaccante serbo.
Attaccante completo nonostante i soli 21 anni
Le caratteristiche e le qualità di Dusan Vlahovic dimostrano come il ragazzo sia già a tutti gli effetti un centravanti completo nonostante la giovane età. Dotato di forza fisica e di un piede mancino discretamente educato. Abile nello smarcarsi e nel rendersi pericoloso in contropiede. Ottima velocità palla al piede ma soprattutto un fiuto del goal incredibile. Goal che sono proprio mancati alla Juventus di Max Allegri in questa prima parte di stagione. I bianconeri, in caso l'affare andasse in porto, potrebbero ritrovare in lui il potenziale erede di Cristiano Ronaldo, almeno per quanto riguarda il discorso realizzativo.
Kean e Morata non bastano
La squadra bianconera ha segnato solamente 49 reti su un totale di 30 partite. In Serie A i bianconeri hanno effettuato 448 tiri, realizzando solamente 34 goal. La squadra di Torino è infatti solamente 15 in classifica per rapporto reti/tiri. Ma la cosa che maggiormente è mancata ad Allegri è stato il contributo degli attaccanti in zona goal. Gli 8 goal di Morata e i 4 di Moise Kean tra Campionato, Coppa Italia e Champions League sono un pò pochi se ripensiamo agli 81 goal in 98 match di Cristiano Ronaldo con la vecchia signora.
Vlahovic, tatticamente perfetto per Allegri e la sua Juventus
Dei 49 goal bianconeri 20 sono arrivati dalle corsie esterne. La Juventus ama infatti attaccare lateralmente sfruttando i cross dei vari esterni. Cuadrado e Chiesa su tutti ed almeno per quanto riguarda questa stagione De sciglio e Bernardeschi. Nell'ultimo mese la vecchia signora ha iniziato inoltre ad attaccare con più uomini nell'area avversaria, in particiolare con Locatelli e soprattutto MKennie. Morata e Kean sono stati a volte imprecisi all'interno dell'area, almeno per quanto riguarda questa stagione. I due non sempre sono stati lucidi davanti alla porta, cosa che invece Vlahovic lo è e lo ha già dimostrato.
Dei 98 goal del serbo, 14 sono infatti arrivati attraverso un'azione iniziata sulle fasce, ribadita poi da lui in rete. Inoltre sia Morata, sia Kean hanno avuto spesso il compito di gestire il pallone e far salire la squadra, cosa che non è nelle loro corde. Lo spagnolo è leggermente migliorato nelle ultime gare sotto questo aspetto ma non è comunque paragonabile al centravanti viola. Giocatore bravo a sfruttare gli spazi in ripartenza e punire in contropiede, caratteristica dell'attuale numero 9 bianconero per altro. Il ragazzo serbo sembra inoltre dimostrare una forte personalità. La pressione dell'ambiente bianconero dunque non dovrebbe influenzare il giovane, ambizioso di prendersi la scena, non sono in Italia ma anche in Europa.
