Beghetto, D’Urso, Olivieri: presentati i nuovi acquisti del Perugia

Olivieri, Beghetto e D’Urso questi sono i nuovi grifoni arrivati nella sessione di mercato appena conclusa. E ieri, dopo alcuni allenamenti, si sono presentati alla stampa. Prima un passaggio sul terreno di gioco del Perugia (lo stadio Curi) e poi in sala stampa a rispondere alla domande dei giornalisti. Sabato la squadra di mister Alvini affronterà in trasferta l'Ascoli (ore 18.30) per la seconda gara del girone di ritorno del Campionato di Serie B.
Serie B, le prime dichiarazioni da grifoni di Beghetto, D’Urso e Olivieri
“Arrivo a Perugia con voglia di rivalsa – osserva Olivieri, il primo a rompere il ghiaccio – è stata una prima parte di stagione sfortunata con pali e gol annullati. Dobbiamo raggiungere prima possibile la salvezza, per puntare poi ad altri obiettivi. Spero di sbloccarmi presto e fornire assist ai miei compagni. Posso ricoprire tutti i ruoli d’attacco ma mi sento una seconda punta, e posso giocare anche da esterno. Il primo impatto con il mister è stato buono, ha concetti molto chiari. Ho scelto il numero 11 perché l’ho sempre portato fin da ragazzino e quindi quando possibile rispetto la tradizione. Lecce? Sono contento che il direttore Corvino ha spesso belle parole nei miei confronti ma tengo a precisare che non ho chiesto io la cessione alla società, è stata una decisione loro. Adesso, sono qua a Perugia per dare il mio contributo e mettermi a disposizione delle squadra e di mister Alvini”.
“Sono consapevole di cosa significa indossare la maglia del Perugia – ribadisce subito Beghetto – parlando con papà mi ha già raccontato molti aneddoti e situazioni. E di questo ne sono orgoglioso. Proverò a integrarmi nel migliore dei modo con gli schemi del mister per aiutare la squadra che è già ottima. Indosserò il numero 13: era il numero di mio padre, ma anche quello al mio esordio alla Spal. Era libero, e l'ho scelto subito. Come ruolo sono un quinto e ho giocato con moduli che mi vedevano impiegato come esterno di centrocampo. Il mio compito comunque sarà quello di mettere molti palloni in area”.
“Contro il Perugia ho sempre disputato ottime partite, sicuramente ho lasciato un bel ricordo da avversario e spero di farlo anche con questa maglia. Aumentare i gol e le azioni pericolose. Ce la metterò tutta per ripagare la fiducia della società. – sottolinea Christian D’Urso come suo obiettivo -. Ho scelto il numero 18 perché la data di nascita della mia ragazza. Lei mi è stata molto vicina nell’ultimo anno, che è stato difficile fuori dal campo. Ho già parlato con il mister ed è indifferente dove mi farà giocare: mi trovo meglio tra le linee dove posso imbucare i compagni, cercherò di dare al Perugia più opzioni in attacco.”