Sarri tuona: Coppa Italia torneo antisportivo

Maurizio Sarri non si risparmia di fronte ai giornalisti e dice la sua anche quando i commenti son impopolari.
Un mese fa se la prese con il calendario e le sue storture, con partite ogni tre giorni, tra nazionale, campionato e coppe.
Sarri: Coppa Italia fatta per favorire le grandi
Questa volta il tecnico della Lazio si esprime sul format della Coppa Italia, più volte nel mirino di critiche e malumori per il meccanismo che facilita le grandi e taglia le gambe alle squadre medio piccole.
La Coppa Italia è una delle manifestazioni più antisportive al mondo, ha tuonato l'ex tecnico di Napoli e Juventus ai microfoni di Lazio Style Channel.
E' palesemente fatta per far arrivare alla diretta televisiva certe squadre, ha continuato. Non si sa dove e quando si effettui il sorteggio, ha poi insinuato Sarri.
Tutto questo alla vigilia di Milan-Lazio, che la squadra di Sarri giocherà in partita secca al Meazza (non da favorita). Stasera ci sarà Inter-Roma, anche questa in gara unica a Milano.
Il meccanismo della Coppa
La critica di Sarri non è del tutto campata in aria. Il tabellone è di fatto studiato per far sì che le squadre teste di serie evitino di entrare in gioco nei turni preliminari.
Le prime otto della stagione di Serie A entrano agli ottavi di finale, e giocano rigorosamente in casa; solamente in semifinale si giocano gare di andata e ritorno.
In questa stagione solo la Fiorentina (battendo il Napoli) è infatti riuscita a passare il turno giocando in trasferta, a conferma di quanto sostenuto da Sarri. Inoltre la questione ascolti non è da sottovalutare: è abbastanza scontato che un Milan-Roma o un Juventus-Inter facciano un ascolto più elevato rispetto a due squadre provinciali.
Affinchè squadre di seconda fascia o addirittura di Serie B arrivino alla fasi finali è necessario un vero e proprio miracolo sportivo.