Donnarumma svela cosa c'è dietro il suo addio: "liquidato con una chiamata"

L'addio di Gianluigi Donnarumma al Milan ha fatto molto scalpore, al punto da portare i tifosi rossoneri ad una forte contestazione del portiere. L'attuale difensore estremo del PSG è ritornato su quel difficile addio, rivelando gli istanti in cui ha capito che la storia era finita. Ecco le sue parole a La Gazzetta dello Sport: "Tutti danno la colpa a me senza però guardare cos'è successo dall'altra parte. In sintesi: l'ultima telefonata da parte del club è stata per comunicarmi che avevano preso un altro portiere. Quindi è finita così". Certamente le colpe della definitiva rottura è da ricerca in entrambe le parti, ma bisogna anche dire che il Milan per mesi ha cercato il rinnovo, senza fortuna. Ecco perché alla fine la società ha deciso di virare in primavera verso il sostituto Maignan.
Donnarumma: "Contento per Maignan"
Il portiere campione d'Europa si è poi soffermato sul suo sostituto tra i pali rossoneri, che tanto sta facendo bene. Il Milan, grazie a Maignan, ha recuperato molte partite. "Mi ha fatto una bella impressione, gli faccio i complimenti: sono contento per lui e per la squadra" ha dichiarato Gigio.
L'ex rossonero, però, ci ha tenuto a spendere belle parole per il Milan: "Ringrazio il club per quello che ha fatto per me, seguo le partite come tifoso e ho gioito per il derby vinto". Infine anche dichiarazioni sul suo approdo al Paris Saint-Germain, quasi destino. "Credo sia sempre stato nel destino, mi seguivano da anni, sono contento e orgoglioso di essere qui. Non ci sono scintille con Navas, ottimo rapporto con lui e sapevo che ci sarebbe stata concorrenza venendo qui: nessun problema" conclude Donnarumma.
Sulla qualificazione Mondiale: "È mancato il gol. Potevamo forse fare di più, ma sono convinto che andremo al Mondiale, perché tutti sanno che gruppo siamo e come reagiamo nei momenti difficili. Ci può stare che dopo la vittoria all’Europeo sia mancato qualcosa, ci sia stata un po’ di difficoltà, ma ne usciremo, andando in Qatar".