Simone Inzaghi: "La mia Inter ha tenuto testa ad una delle squadre più forti d'Europa"

Simone Inzaghi

Simone Inzaghi nonostante la sconfitta subita contro i Reds prova a vedere il bicchiere mezzo pieno. I suoi uomini hanno fatto vedere un gran calcio per la maggior parte dei novanta minuti. Ma l'ottima prestazione non è bastata, e i sogni di gloria si sono infranti contro quella maledetta traversa presa da Calhanoglu nel corso del primo tempo. E' stata un'Inter in grado di reagire anche dopo il gol di Firmino con il tiro di Perisic, che è sibilato sulla testa di Alisson. Ai nerazzurri non resta che un solo rimpianto: non essere riusciti a finalizzare le molteplici occasioni create, che hanno reso il Liverpool un avversario non così temibile. Ma nel calcio si sa vince chi segna, aspetto su cui ieri Lautaro e compagni sono stati carenti.

Simone Inzaghi: "Sono contento e orgoglioso..."

L'ex tecnico della Lazio  è apparso comunque felice della prestazione dei suoi, come ha detto ai microfoni di Prime Video (dichiarazioni pubblicate da Sportmediaset) che lo hanno raggiunto al termine della gara. "Sono contento ed orgoglioso"-ha detto l'allenatore- "Abbiamo fatto una grande gara, non siamo stati premiati con un gol che meritavamo. Loro hanno segnato un gol incredibile alla prima distrazione, però ho fatto i complimenti a tutti, dispiace per il risultato perché meritavamo altro". Poi ha proseguito: "Penso sia una delle due squadre più forti d'Europa e la mia Inter le ha tenuto testa. Questa serata ci deve dare tantissima autostima, deve essere un gran punto di partenza. In questa stagione abbiamo giocato tante belle partite, ma mai contro un avversario come il Liverpool", assicura il timoniere dell'Inter.

"Ci è mancato il premio del gol"

L'allenatore nerazzurro, intervistato da Sky Sports parole poi riprese da Sportmediaset, ha cercato di rendere un'analisi dei motivi che hanno condotto al K.O. contro la formazione del "Mago Klopp": "Ci è mancato il premio del gol. Nel primo tempo con la traversa di Calhanoglu e il colpo di testa di Dumfries siamo stati sfortunati. Sono orgoglioso, perché forse è stata la nostra miglior partita della stagione, visto anche l'avversario. Ora mettiamo da parte la Champions, c'è il campionato e poi la Coppa Italia".