Il Presidente della Repubblica del Ruanda: "Con il programma FIFA Forward e l'eccezionale leadership di Infantino, il calcio è uno sport più inclusivo"

Paul Kagame dichiarazioni

Sua Eccellenza Paul Kagame compie importanti dichiarazioni nel suo discorso al 73° Congresso FIFA, a Kigali. Durante l'incontro afferma quanto il calcio sia divenuto uno sport maggiormente inclusivo sotto la guida di Gianni Infantino. Il Presidente della Repubblica del Ruanda elogia, inoltre, l'espansione della Coppa del Mondo FIFA a 48 squadre.

Paul Kagame dichiarazioni: "Merita di continuare a guidare questa organizzazione"

Durante il discorso al 73° Congresso FIFA, Sua Eccellenza Paul Kagame discute dell'importanza di continuare a sostenere e sviluppare il mondo del calcio in Africa. Aggiunge inoltre, di voler continuare a creare giuste possibilità e condizioni che permettano di trovare giovani talenti africani. Durante il Congresso Sua Eccellenza, dichiara di aver conosciuto Infantino per la prima volta quando l'attuale presidente della FIFA visitò il Ruanda. Questo accadde durante la campagna per l'elezione nel 2016.

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Di seguito le dichiarazioni del presidente Paul Kagame: "Ero convinto dei suoi valori e dalla sua visione del ruolo positivo che il calcio può svolgere nella società. Era il leader di cui la FIFA aveva bisogno in quel momento, e tutto quello che ho visto da allora fino ad ora che merita di continuare a guidare questa organizzazione".

Il programma di sviluppo di Gianni Infantino

Inerente al programma di sviluppo di Gianni Infantino: "Con il programma FIFA Forward e l'eccezionale leadership di Gianni Infantino, il calcio sta diventando uno sport globale più inclusivo".

Inoltre, Sua Eccellenza aggiunge: "Accolgo con favore l'espansione del numero di squadre partecipanti alla prossima Coppa del Mondo. Con questo formato, gli slot disponibili per le squadre africane quasi raddoppieranno, creando ancora più coinvolgimento e visibilità nel nostro continente".

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Il calcio africano va protetto e nutrito

Lodando anche la leadership del presidente della CAF Patrice Motsepe, aggiunge che il calcio africano ha bisogno di essere protetto e nutrito: "Spesso, la differenza tra un giocatore di successo in Africa e in Europa non è il talento, è la mancanza di infrastrutture di qualità, formazione e supporto. Il calcio che costruiamo qui in Africa può avere tanto valore quanto nei luoghi in cui i nostri giocatori tendono ad andare per perseguire la loro carriera".