Dimarco minacciato di morte dai tifosi del Milan: ecco cos'è successo


Dopo 20 anni l'Inter di Inzaghi si è presa la sua rivincita. E proprio 20 anni fa in quella curva c'era Federico Dimarco, all'epoca 'solo' fan sfegatato neroazzurro e col sogno di vestire un giorno la casacca dell'Inter. Al termine della partita contro il Milan, l'esterno neroazzurro ha intonato dei cori contro la curva rossonera e alla tifoseria non sono piaciuti affatto in quanto non si è trattato solo di sfottò come "Chi non salta rossonero è" ma si è andati ben oltre.

Dimarco: cos'è successo

Al termine della partita, Dimarco ha preso in mano un microfono e ha intonato un coro della curva neroazzurra "Milanista chiacchierone [..] bandito scemo della sud", scatenando l'ira della curva rossonera. L'esterno dell'Inter si è trovato sotto casa uno striscione minatorio che lo incita a giocare e a parlare poco altrimenti "la lingua te la facciamo mangiare". Il classe 1997 neroazzurro si è poi scusato sui social per quanto avvenuto martedì sera: "Martedì sera dopo la partita mi sono lasciato andare a un momento di leggerezza. Volevo chiedere scusa a tutti i tifosi del Milan che si sono sentiti offesi". Curva rossonera che ha anche pubblicato un comunicato dove accettano le scuse del calciatore dell'Inter ma si augurano di non dover più vedere scene simili.