Controllo a sorpresa per Vingegaard. Il danese risponde alle accuse di doping

Controllo a sorpresa per Vingegaard. Il corridore è stato sottoposto a degli esami del sangue e delle urine, prima della tappa regina. Il corridore ha voluto rispondere alle accuse di doping. Ecco le dichiarazioni in merito alla situazione che si è creata.

Controllo a sorpresa per Vingegaard
Controllo a sorpresa per Pogacar e Vingegaard negli scorsi giorni durante il Tour de France. I corridori e i rispettivi compagni di squadra hanno dovuto effettuare un esame del sangue e delle urine a sorpresa. Gli ispettori antidoping si sono recati un'ora prima della tappa regina, dai corridori per i controlli del caso.

Il tutto rientra nel protocollo d'intesa firmato dagli stessi corridori che si rendono disponibili h24 per eventuali controlli da parte degli organizzatori.

Controllo a sorpresa per Vingegaard. La replica danese alle accuse antidoping

Vingegaard ha regalato grandi emozioni e sfoderato una stratosferica prestazione nella prova a cronometro che ha fatto tanto discutere gli appassionati di questo sport. Infatti, alcuni si sono dimostrati scettici nei confronti della naturalezza di questa forma fisica. Al riguardo, il corridore ha voluto spegnere le accuse rilasciando un'intervista al quotidiano olandese NOS dove ha sottolineato: “Posso dire che questi non sono tempi di Lance Armstrong. Corriamo con “carburante” diverso da quello di Armstrong. Lo sport è chiaramente diverso ora. Sono felice di aver vinto la tappa martedì e sono sicuro al 100% che nessuno mi toglierà mai quelle vittorie”. 

Ora non resta che godersi le ultime frazioni del Tour de France che ha quasi per certo il nome del suo vincitore, salvo colpi di scena Jonas Vingegaard.