Vuelta, progettavano attacco ai ciclisti. Interviene la Polizia con 4 arresti
Fa ancora parlare di sè in chiave negativa la Vuelta di Spagna. Questa volta non si tratta di problemi legati all'illuminazione, ma all'attività di un di un gruppo indipendentista catalano che progettava un attacco ai ciclisti versando dell'olio nella pista.

La Vuelta continua a far parlare di sé, ma questa volta in nota negativa. La terza tappa che è andata in scena lunedì 28 agosto, poteva finire nel peggiore dei modi con una tragedia. Infatti, la Polizia spagnola ha scoperto che un gruppo di indipendentisti aveva messo in atto un piano di boicottaggio nei confronti dei corridori, che comprendeva lo sversamento di circa 400 litri di un liquido per motori simile all'olio, nel tracciato che avrebbero affrontato gli stessi corridori.
L'agguato era previsto tra le città di Suria e Arinsal.
Vuelta, progettavano attacco ai ciclisti. Quattro persone in manette
La Polizia spagnola è riuscita ad individuare i quattro responsabili del tentato agguato appena in tempo, arrestandoli in flagranza di reato. I quattro però sono stati successivamente rilasciati in libertà provvisoria, quando è stato attestato che le condizioni di pericolosità erano venute meno.
Siamo solo alla prima settimana di corsa e la Vuelta si è già messa in evidenza per diversi episodi negativi legati alla sicurezza. Non resta quindi che attendere lo scorrere del tempo per comprendere se la corsa proseguirà con una sicurezza ancor di più rafforzata.
Oggi intanto si correrà la sesta tappa della grande corsa a tappe e vedremo se riserverà altri colpi di scena a livello questa volta si spera, solo sportivo.