Coppa Davis, le ragioni di Jannik Sinner: Atp Finals prima di tutto
La maglia azzurra è sacra, non si può prescindere da questo. Va detto però come la defezione dell'altoatesino non vada completamente a disfare i sogni di gloria italiani, e va anche sottolineato come ci siano altri obiettivi, uno su tutti le Atp Finals.

Jannik Sinner ha fatto sapere che non prenderà parte alla settimana bolognese di Coppa Davis, o quel che rimane della più antica competizione a squadre tennistica. Con la tegola di Berrettini, uscito in sedia a rotelle del match di secondo turno agli Us Open contro Rinderknech, la notizia ha un peso ancor più superiore. A difendere i colori azzurri ci saranno quindi Lorenzo Sonego, Simone Bolelli, Matteo Arnaldi e Lorenzo Musetti.
Nel girone preliminare ci divideremo l'accesso alla fase finale contro Canada, Cile e Svezia. Il girone è tutt'altro che proibitivo, anche senza la punta del movimento azzurro. Il Canada conterà su un Felix Auger Aliassime in difficoltà, il Cile su Nicolas Jarry e la Svezia sul 'solo' Elias dei fratelli Ymer. Niente di impossibile quindi per team Italy, anche senza Sinner, di cui si è parlato forse anche troppo negli ultimi giorni.
L'altoatesino viene dal doloroso match di ottavi di finale degli Us Open contro Alexander Zverer. Era una partita che il numero 1 d'Italia poteva e doveva vincere, certo il tedesco è un ex-finalista sul cemento newyorkese, ma c'erano tutte le premesse poiché Sinner avanzasse al duello con Alcaraz. A questo punto, visto anche in che modo è finito il quinto set, ovvero con Jannik sulle ginocchia, l'obiettivo numero 1 diventano le Atp Finals di Torino. L'azzurro parte in questo finale di stagione parte da una posizione molto interessante nella race, è quarto con un margine di più di 1200 punti sul nono in classifica. Ci sono tutte le premesse quindi per vedere un altro italiano alle Finals dopo Berrettini, e magari per avere il romano e l'altoatesino a giocarsi insieme sul campo l'insalatiera nelle finali di Coppa Davis.