Juventus, perdite da 709 milioni di euro: CR7 ha segnato l'inizio del crollo senza fine
Per la Juventus l'ultimo anno è stato sicuramente uno dei più difficili dell'era moderna tra indagini e penalizzazioni, a tutto questo si aggiunge un crollo finanziario con cifre a dir poco mostruose negli ultimi 5 anni che superano i 700 milioni di euro. Un crollo iniziato in modo drastico con l'ingaggio di Cristiano Ronaldo probabilmente un acquisto che doveva essere ponderato meglio.

Perdite Juventus bilancio - Per la società bianconera l'ultima stagione è stata sicuramente una delle più difficili della sua lunga storia. Tra polemiche, indagini e penalizzazioni, un vero e proprio calvario che ancora non vede una fine definitiva soprattutto dal punto di vista dei conti. Il bilancio della Juventus ha raggiunto infatti cifre mostruose ma in negativo.
La Juventus concluderà quest'ultima annata 2022/2023 con perdite totali pari a 110,5 milioni di euro. Una cifra mostruosa che non è nulla paragonata a quelle accumulate negli ultimi anni. Come riportato dai colleghi di calcioefinanza.com, questa cifra potrebbe subire una piccola correzione dovuta ad esempio alla svalutazione legata all'addio di Bonucci.
Perdite Juventus bilancio: crollo da 709 milioni di euro
A preoccupare non è tanto l'ultima stagione, ma le ultime 5 di fila che hanno fatto segnare perdite davvero abnormi per le casse di Exor. Sembra ormai un miraggio la stagione 2016/2017, nella quale la società bianconera fece segnare un utile da 42,6 milioni di euro. Il solco però si è aperto in modo drastico e definitivo con l'ingaggio di Cristiano Ronaldo da parte della Juventus con un buco che da quella stagione ad oggi fa segnare ben 709 milioni di euro in perdite.
Sicuramente non si può non considerare la parentesi Covid che ha inciso in modo significativo, ma non si può negare che probabilmente l'ingaggio di CR7 andava ponderato meglio. Non in termini di prestazioni che il portoghese non ha fatto mancare anzi, ma proprio per la questione economica. Per molti già in quel periodo il suo acquisto fu considerato un passo più lungo della gamba per la Juventus con i conti che non avrebbero retto. In molti parlarono anche di un Marotta che tra i motivi del suo addio non contemplava l'ingaggio del portoghese.
Anche per questo motivo sono circolate voci sulla possibile cessione del club da parte della famiglia Agnelli. Nonostante le smentite, si susseguono indiscrezioni sul fatto che Exor ritenga ormai insostenibili le perdite ed il rischio sempre più evidente di un nuova capitalizzazione da 300/400 milioni di euro.