Serie B: notte da capolista per il Venezia, Spezia ancora ko (1-0). Tabellino e pagelle
Un gol del solito Pohjanpalo, fresco di rinnovo del contratto, proietta la squadra di Vanoli al comando della classifica in attesa di Catanzaro-Parma in programma domenica al Ceravolo. Liguri nel tunnel: terza sconfitta consecutiva e squadra senz'anima

Notte da capolista per il Venezia. Dopo la sosta per le nazionali il campionato di Serie B è ripreso con l’anticipo della quinta giornata. Al Penzo la squadra di Vanoli si è imposta per 1-0 contro lo Spezia, acuendo la crisi degli Aquilotti, giunti alla terza sconfitta consecutiva e complessiva in quattro gare giocate. Gli arancioneroverdi invece ringraziano il solito Joel Pohjanpalo, fresco di rinnovo fino al 2027 siglato... in piazza con i tifosi e autore dell’unica rete della gara al 12’ della ripresa con un bel sinistro al volo dal limite dell’area dopo un palo di Busio dalla distanza, e si godono un giorno e mezzo da co-capolista. Il Venezia sale infatti a 11 punti, uno in più della coppia Catanzaro-Parma, che però si affronteranno domenica alle 16.15 al Ceravolo. Veneti quindi sicuri di non restare al comando da soli, ma gli oltre 4000 che hanno gremito il Penzo possono comunque festeggiare non solo per il risultato e per la classifica promettente.
Venezia solido e compatto: la squadra di Vanoli fa sognare i tifosi
Il Venezia di quest’anno sembra infatti avere tutte le carte in regola per puntare ad un campionato di vertice. La squadra di Vanoli non ruba l’occhio, ma è solida in difesa, compatta a centrocampo e letale in attacco, sia nello sfruttare le occasioni create, sia nello sfruttare le ripartenze. Il tecnico varesino ha a disposizione un organico completo in ogni reparto, che Vanoli è bravo a giostrare anche in corso d’opera, pure cambiando modulo più volte durante la partita. Di contro lo Spezia, di nuovo sconfitto come a Catanzaro e sul neutro di Cesena contro il Como, senza mai trovare il gol, è fermo al punto strappato al Südtirol alla prima giornata. Nonostante la gara in meno, quella non giocata il 26 agosto contro il Lecco, per i liguri è allarme rosso. Al Penzo si è visto qualche timido progresso in fatto di gioco, in particolare nel primo tempo, durante il quale gli Aquilotti hanno gestito bene il pallone per alcuni tratti, faticando però ad affondare e limitandosi ad un paio di tentativi dalla distanza di Bandinelli ed Amian, sui quali Joronen non è parso impeccabile.
Spezia, ora è crisi vera: gioco assente e attacco ancora a secco
Non molto di più ha fatto il Venezia, al tiro un paio di volte con Lella, in un primo tempo equilibrato e avaro di occasioni. Appena però i padroni di casa hanno preso in mano la partita, però, già prima del gol decisivo, con la rete annullata a Pohjanpalo per fuorigioco di Zampano al 41’, la squadra di Alvini ha mostrato qualche smagliatura di troppo in difesa. Deludente anche la reazione allo svantaggio, fatta di troppa frenesia e pochissima lucidità. Da salvare c’è solo il debutto stagionale di Verde, alla cui classe superiore possono aggrapparsi tifosi e Alvini per sperare di invertire la tendenza di una stagione partita con ambizioni di risalita immediata, ma che rischia di incanalarsi su binari molto pericolosi. Tante le cose da registrare, in particolare in attacco, dove Moro e Antonucci sono lontani dalla miglior condizione e soprattutto dal miglior feeling con il resto della squadra. Nelle prossime due gare, quella da ex contro la Reggiana e quella contro il Brescia, Alvini non potrà più sbagliare.
Venezia-Spezia 1-0: tabellino e pagelle
Marcatore: 57' Pohjanpalo
Venezia (4-3-3): Joronen 6; Zampano 6.5 (88' Modolo sv), Altare 6.5, Idzes 7, Sverko 6,5; Lella 6 (60' Ellertsson 6), Tessmann 6 (46' Andersen 6), Busio 6.5; Pierini 5.5 (60' Gytkjaer 6.5), Pohjanpalo 7 (79' Bjarkason sv), Johnsen 5.5. All.: P. Vanoli 7
Spezia (4-3-3): Dragowski 6.5; Amian 6,5, Bertola 6.5 (60' Elia 5), Nikolaou 5.5, Reca 5.5; Cassata 5.5 (69' Zurkowski 5.5), S. Esposito 5, Bandinelli 6 (69' Kouda 6); Verde 6,5, Moro 5 (79' P. Esposito sv), Antonucci 4.5 (79' Krollis sv). All.: M. Alvini 5.5
Arbitro: Fourneau (Roma) 7
Ammoniti: Zampano, Cassata, Pohjanpalo e Nikolaou