Real Sociedad-Inter 1-1: pagelle e tabellino. Poche sufficienze tra i nerazzurri
Le parate di Sommer e il guizzo nel finale di Lautaro salvano la serata del debutto europeo dell'Inter. A San Sebastian si vede uno dei volti peggiori dei nerazzurri in Europa sotto la gestione Inzaghi, che sbaglia la formazione iniziale e si corregge in ritardo

Una brutta Inter, almeno per 65 minuti una delle peggiori dell'era Inzaghi in versione europea, esce indenne dall'Anoeta di San Sebastian nella prima giornata del Gruppo D di Champions League. La Real Sociedad si deve accontentare di un 1-1 che sta strettissimo alla squadra di Alguacil, letteralmente padrona del campo per il primo tempo e per la prima metà del secondo. Stordita dall'avvio dei baschi, in vantaggio dopo 4 minuti con Mendez complice un erroraccio in uscita di Bastoni, l'Inter non sa reagire e neppure trovare antidoti all'organizzazione tattica degli avversari, bravi nell'alternare fasi di pressione alta ad altre di attenta fase difensiva. Non pagano le scelte di Inzaghi che, già privo di Calhanoglu, lascia a riposo Dimarco e Thuram. Inter sull'orlo del baratro in avvio di ripresa, ma Sommer salva tutto su Mendez e Oyarzabal, poi l'ingresso dei titolari e il calo della Real cambiano la gara. I nerazzurri, dopo l'espulsione di Barella, revocata dal Var, e trovano il pareggio al primo tiro in porta con Lautaro Martinez all'87', su invito di Frattesi. I vice campioni d'Europa sognano di completare la rimonta, ma non c'è tempo.
Real Sociedad-Inter 1-1: il tabellino
Marcatori: 4’ Mendez; 87’ Lautaro
Real Sociedad (4-3-3): Remiro; Traorè, Zubeldia, Le Normand, Tierney (62’ Muñoz); Brais Mendez (85’ Pacheco), Zubimendi, Merino; Kubo (72’ Odriozola), Oyarzabal (72’ Sadiq), Barrenetxea (62’ Cho). (Fraga, Marrero, Gonzalez, Zakharyan, Olasagasti, Lebarbier, Turrientes). All.: I. Alguacil.
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, De Vrij (76’ Acerbi), Bastoni (62’ Dimarco); Dumfries, Barella, Asllani (62’ Frattesi), Mkhitaryan (70’ Sanchez), Carlos Augusto; Arnautovic (62’ Thuram), Lautaro. (Audero, Di Gennaro, Darmian, Bisseck, Klaassen). All.: S. Inzaghi.
Arbitro: Oliver (Inghilterra)
Ammoniti: Asllani, Mkhitaryan, Pavard, Traorè e Zubeldia
Real Sociedad-Inter 1-1: le pagelle
Real Sociedad
Remiro 6: praticamente non tocca un pallone fino a quando non ne raccoglie uno in fondo alla rete.
Traorè 5.5: tiene la posizione non approfittando della timidezza di Carlos Augusto, poi mostra la corda quando l’Inter cambia passo da quella parte. E si perde Lautaro al momento decisivo
Zubeldia 6: più tattico di Le Normand, non ha un gran daffare nel primo tempo sugli avanti interisti, ma partecipa all’amnesia generale nell’azione del pareggio
Le Normand 6.5: a giugno vacillava in nazionale contro l’Italia in Nations League, questa volta è maestro negli anticipi e si fa valere anche in costruzione
Tierney 6.5: perfetto nelle due fasi fino a quando il fiato regge. Esce e la musica cambia...
62' Muñoz 5.5: non ripete la prestazione del compagno sotto il piano della concentrazione. Soffre in particolare su Thuram
Mendez 7: difensori e centrocampisti dell’Inter non lo prendono mai. Qualità e quantità, il gol, tanta corsa e inserimenti. Peccato solo per la simulazione su Barella (85’ Pacheco sv)
Zubimendi 6.5: perfetto direttore d’orchestra, impeccabile nel dettare la pressione e nell’alzare e abbassare a piacimento il baricentro della squadra
Merino 6.5: si alterna con Zubimendi nel ruolo di metronomo, aggiungendo un buon pressing e inserimenti senza palla
Kubo 6.5: la squadra attacca più dall’altra parte, ma si accende fa paura. Mette sulla testa di Le Normand il pallone del raddoppio mancato e spaventa Sommer
72’ Odriozola 5.5: l'ex Fiorentina è chiamato solo a difendere, ma non riesce a dare freschezza alla squadra
Barrenetxea 7: primo tempo da fenomeno assoluto per qualità e intensità dei propri spunti. Prende costantemente in mezzo Pavard e Dumfries e dà pure una mano nei ripiegamenti
62' Cho 5.5: fa rimpiangere il compagno sotto tutti gli aspetti
Oyarzabal 6.5: centravanti molto "falso", i suoi movimenti sono impeccabili per far funzionare tutto il gioco offensivo. Ha un paio di occasioni per raddoppiare, Sommer gli dice di no
72' Sadiq 5: centravanti di ruolo, deve tenere su la squadra nel momento difficile, ma pasticcia
Alguacil 7: alla vigilia aveva fatto professione di umiltà, ma studia la partita alla perfezione. Risultato stretto per gioco e occasioni create, paga il calo atletico nel finale, un pizzico di sfortuna e cambi troppo conservativi
Inter
Sommer 7: reattivo su Mendez in avvio, coresponsabile del gol subito con quell’appoggio evitabile su Bastoni, ma il pareggio è merito suo grazie alla doppia parata su Mendez e Oyarzabal in avvio di ripresa
Pavard 5.5: il francese è uno dei jolly difensivi più apprezzati del calcio europeo, ma debuttare in una nuova squadra su un campo di fuoco, contro avversari indiavolati e in un ruolo ricoperto non così spesso non è il massimo neppure per un campione del mondo. Barrenetxea lo supera spesso in velocità, è spesso fuori posizione
De Vrij 6: perno centrale di una difesa che nel primo tempo è in balia degli avversari. Fatica di fronte all'attacco mobile della Real, esce acciaccato (76' Acerbi sv)
Bastoni 5.: l’errore che origina il gol è grave e inspiegabile per un giocatore della sua statura. Non si riprende più, ammonticchiando errori banali
62' Dimarco 6.5: abituato a uscire dopo un'ora, fa valere la propria gamba nella mezzora finale, tanto come braccetto che nella spinta
Dumfries 5.5: Barrenetxea lo costringe sulla difensiva per quasi tutto il primo tempo. Anche quando inizia a spingere per l’olandese non è serata
Barella 5: tra i più in difficoltà nel trovare i tempi del pressing come in fase di costruzione, subisce oltremisura l'aggressività degli avversari sbagliando tanto tecnicamente. Trema per l’espulsione, poi giustamente revocata
Asllani 5: non la serata ideale per dimostrare di essere all’altezza del ruolo di vice Calhanoglu. Spazzato via a livello fisico e di personalità dal ritmo imposto dalla Real, è condizionato dall’ammonizione precoce. Cambio tardivo
62' Frattesi 6.5: debutto in Champions da veterano. Il calo della Real Sociedad aiuta, ma ci mette la personalità a cui ci ha abituato. Decisivo nell'azione del pareggio
Mkhitaryan 5.5: di fatto il Calhanoglu prova a farlo lui. Sono sue le poche giocate di qualità dell’Inter nel primo tempo, ma su alti ritmi va in difficoltà
70' Sanchez 5.5: debutto stagionale, ci mette tecnica ed esperienza per la rimonta
Carlos Augusto 6: altro debuttante, il più timido in assoluto. Spinge poco e male per 65 minuti, ma dietro nel complesso regge. Cresce alla distanza, peccato per il fuorigioco millimetrico sul gol annullato a Thuram
Arnautovic 5: l’intesa con Lautaro è da costruire e non è la serata migliore. Non si muove in funzione della squadra, brutta stecca alla prima internazionale
62' Thuram 6: sfrutta al meglio i minuti a disposizione, approfittando del calo degli avversari, ma mettendoci la grinta, la tecnica e la velocità messe in mostra nel derby. Un gol annullato e, in precedenza, uno sbagliato
Lautaro 6: tornano i fantasmi europei e delle non rare gare di Champions in cui non ha brillato. La notte di Istanbul ce l’ha ancora nella memoria. Gira a lungo a vuoto e non riesce a prendere per mano la squadra. Salva la serata con la zampata finale del campione
Inzaghi 5.5: non si aspettava questa Inter alla prima in Europa dopo Istanbul, ma ci mette del proprio con una formazione troppo sperimentale alla luce anche dell’assenza forzata di Calhanoglu. Sostituzioni tardive, ma alla fine efficaci. Discutibile anche il tardivo scambio di ruolo tra Dimarco e Carlos Augusto
Arbitro: Oliver 5.5: bene fino a quando la partita non presenta difficoltà. Sbaglia nell'espulsione di Barella, il Var lo salva. Non convince appieno nella gestione dei cartellini