Napoli-Fiorentina: Italiano ne cambia sei rispetto alla Conference?

Napoli-Fiorentina rappresenta in questo momento una partita di vertice e le due squadre si daranno battaglia per tutti e 90 i minuti. Analizziamo le scelte, sponda gigliata, di Vincenzo Italiano, che applicherà un turnover importante visti i tanti impegni così ravvicinati.

La Fiorentina si appresta a disputare la terza partita in sei giorni e così, dopo il Cagliari ed il Ferencvaros in casa, si va al Maradona di Napoli a giocare un match di Serie A d'alta classifica. I partenopei hanno dalla loro due giorni in più di riposo, ma la Viola, c'è da crederci, venderà carissima la sua pelle.

Veniamo quindi alle scelte di Vincenzo Italiano, che dovrebbe cambiarne sei rispetto ai titolari di giovedì sera.

In porta confermato Terracciano, anche perchè Christensen si è fermato a causa di una lesione di primo grado del retto femorale della coscia sinistra.

In difesa Kayode e Parisi sulle fasce, con Biraghi ancora convalescente. In mezzo rientra Milenkovic e poi uno dei due dubbi per il mister: sarà Martinez Quarta o Ranieri a far coppia col centrale serbo?

A centrocampo tornano Arthur e Duncan.

In avanti straordinari per Nico Gonzalez e Bonaventura (Barak potrebbe o dovrebbe essere una carta a gara in corso), nonostante siano pronti anche a raggiungere le proprie Nazionali (a proposito, complimenti a Jack per questa sua chiamata meritatissima a 34 anni suonati!). Per il terzo trequartista si giocano il posto Ikoné e Kouamé. Il primo sarebbe il titolare, ma non ha ancora i 90 minuti sulle gambe, quindi possibile staffetta tra i due, senza dimenticare, però, Brekalo.

La prima punta della Fiorentina? Nzola, che deve dimostrare che la rete contro il Cagliari non sia stata solo una luce nel buio.