Calcio, Serie B: il Parma capolista termina il girone d’andata a +6 su Como e Venezia. Fanalino di coda la Feralpisalò. I dettagli
Il 2023 della Serie B si chiude arrivando al suo 'giro di boa'. Dopo diciannove giornate la classifica consacra il Parma quale leader del campionato, con un primo posto scandito dai 41 punti ottenuti. Il Como e il Venezia inseguono i ducali staccati da 6 lunghezze. Palermo dal cuore grande, mentre il Catanzaro è in flessione. Sampdoria e Bari sono nel limbo. Chiude in ultima posizione la Feralpisalò.

Il Parma termina il 2023 come meglio non avrebbe potuto, vale a dire da capolista della Serie B. Dopo diciannove giornate, il campionato cadetto arriva al classico giro di boa e consacra i ducali quali primi della classe, grazie ai 41 punti ottenuti e frutto di 12 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte. Il Como e il Venezia occupano a pari merito il secondo (e il terzo) posto, inseguendo con un distacco di 6 lunghezze. il Palermo ha dimostrato di recente di possedere un gran cuore, mentre la matricola Catanzaro ha vissuto un mese di dicembre contrassegnato da un preoccupante calo di rendimento. Sampdoria e Bari restano impantanate a metà classifica, fino ad arrivare alla Feralpisalò che chiude mestamente con 14 punti.
Serie B, Parma capolista, Como e Venezia inseguono
Delle 37 reti all'attivo totalizzate dal Parma, sono venti quelle contese da tre calciatori: Dennis Man con 8, Adrian Benedyczak con 7 e Adrián Bernabé con 5. Miglior attacco della Serie B e seconda miglior difesa con 17 reti subite: soltanto la Cremonese ha fatto meglio, con un goal in meno al passivo. Il Lecco e il Venezia sono state le uniche formazioni, finora, a essere riuscite a sconfiggere quella parmigiana. Entrambe le sconfitte sono terminate con il risultato di 3-2 e lontane dall'Ennio Tardini. Fabio Pecchia sta facendo sognare una piazza che è desiderosa di tornare a vivere i fasti di un tempo, quando una città intera si ritrovava a festeggiare, quasi con cadenza annuale, almeno un trofeo conquistato.
Thierry Henry, stella del calcio francese e azionista del Como, ha espresso il desiderio affinché che la squadra lariana diventi "famosa come il lago della Città". Un pensiero non utopistico, anche perché i 'Voltiani' hanno conosciuto la Serie A diverse volte nella loro storia e vorrebbero rivederla nel 2024. Stando agli attuali risultati, non è affatto precluso che la squadra allenata ad interim da Osian Roberts torni di nuovo nella massima serie, tutt'altro. Discorso identico per il Venezia che condivide la seconda posizione a quota 35 punti, pur avendone ottenuti soltanto due nelle ultime quattro giornate di campionato. Il Cittadella, già da diversi anni, si attesta una piacevolissima realtà del calcio italiano e resta costantemente a guardare la classifica con gli occhi all'insù: quarta posizione solitaria con 33 punti, riuscendo a chiudere il 2023 con otto risultati utili consecutivi.
Il Palermo sta dimostrando di non essere mai domo. L'ultima vittoria sulla Cremonese, per giunta in rimonta, avalla la tenacia e il cuore possedute da questa squadra, grazie al lavoro meticoloso del suo coach Eugenio Corini. Malgrado alti alti e bassi, la Cremonese resta lì. Stessi punti dei 'rosanero', 32 punti, e piena corsa per la promozione, con le reti di Massimo Coda che stanno trascinando i grigiorossi. Le ultime tre sconfitte consecutive hanno scaraventato il Catanzaro al settimo posto in classifica, in netta controtendenza rispetto allo strabiliante periodo di forma mostrato fino al successo casalingo sul Pisa del 9 dicembre scorso. Era destino che la pausa arrivasse in questo periodo, così da permettere ai calabresi di rifiatare e ritrovare gli equilibri giusti per risalire la china.
Il Modena si sta comportando egregiamente con i suoi 28 punti e con l'ottavo posto, l'ultimo disponibile per entrare a disputare i Playoff. Nell'ultima gara disputata al 'Rigamonti', proprio la capolista Parma ha interrotto una sequenza di 6 risultati utili di fila di un Brescia che è alla ricerca di riscatto, dopo il ripescaggio dell'estate scorsa. La grande delusione di questa Serie B è la Sampdoria allenata da Andrea Pirlo. I primi tre mesi hanno assunto le sembianze di una catastrofe sportiva, con soli 3 punti ottenuti nelle prime otto giornate. Soltanto dal 2-0 in casa contro il Cosenza si è ristabilito un certo feeling con le vittorie, pur restando una stagione, almeno fino a oggi, a dir poco opaca. Stessa desolante condizione dei 'blucerchiati anche per il Bari guidato da Pasquale Marino: una sola vittoria nelle ultime sette gare disputate. Decisamente poco per una società che ambisce a ben altri traguardi.
Serie B, la Feralpisalò ultima in classifica
La Reggiana si sta difendendo con le unghie e con i denti per tenersi lontana dalla zona retrocessione. Ventitré punti conquistati dalla squadra di Alessandro Nesta, di cui 6 nelle ultime due gare ottenuti contro Südtirol e Catanzaro. Arranca ma non molla il Pisa a quota 22, così come il Cosenza a una lunghezza in meno rispetto ai toscani, ma in un vortice pericoloso di risultati: l'ultima vittoria risale all'11 novembre scorso contro la Reggiana, 2-0 al 'San Vito-Marulla'. Non sembrava esserci storia per il Lecco, con un punto ottenuto nelle prime otto giornate. Dalla prima vittoria di Pisa c'è stata una rinascita sugellata dall'ultimo e preziosissimo successo ottenuto contro una diretta rivale per la permanenza: il Südtirol. Proprio quest'ultimo, sebbene Daniele Casiraghi sia il suo bomber e il miglior marcatore del campionato con 11 reti siglate, si trova invischiato a quota 20 punti, ex aequo con il Lecco. E pensare che, fino a qualche mese fa, gli altoatesini si contendevano la semifinale Playoff con il Bari. Dicembre agrodolce per la Ternana che è riuscita a ottenere nove dei sui 18 punti conquistati grazie alle tre vittorie consecutive contro Cosenza, Feralpisalò e Lecco. La sconfitta contro il Parma e il pari interno contro il Pisa hanno interrotto l'entusiasmo degli uomini di Roberto Breda, a -1 dalla 'zona rossa'.
Vedere lo Spezia al terz'ultimo posto in classifica con 17 punti fa un certo effetto. Un anno fa i liguri navigavano in buone acque nella Serie A, poi tutto precipitò fino allo spareggio nefasto contro l'Hellas Verona. Del resto, è emblematico il dato che lo vede presentare il peggior attacco della Serie B: 16 appena le reti realizzate. Il coach Luca D'Angelo cercherà subito riscatto nel nuovo anno per tirarsi fuori da questo pantano sportivo. A contendersi gli stessi punti degli 'aquilotti' spezini è l'Ascoli, anche se con una peggior differenza reti; una sola vittoria nelle ultime 9 gare di campionato, nonostante le ottime prestazioni di Pedro Mendes, giunto a 7 reti in maglia picena.
Chiude la classifica di Serie B la matricola nonché fanalino di coda, la Feralpisalò. Il salto di categoria è stato piuttosto traumatico, anche se nelle ultime tre giornate di campionato sono arrivati 7 dei 14 punti ottenuti: due vittorie contro Cremonese e Sampdoria, un pareggio interno contro il Venezia. Nulla è perduto per la compagine allenata da Marco Zaffaroni, ma occorrerà agire alacremente in vista del prosieguo di stagione.