Calcio, Supercoppa di Turchia: Galatasaray-Fenerbahce a rischio. Tre infortuni per perdere a tavolino? Ecco perché…

Rischia di diventare una farsa la finale della Supercoppa di Turchia. Il Fenerbahce avrebbe deciso di schierare contro il Galatasaray la propria rappresentativa Under 19, in sostituzione della formazione titolare. Non è da escludere che potrebbero essere inscenati tre infortuni premeditati per ottenere la perdita a tavolino.

La finale di Supercoppa di Turchia tra il Galatasaray e il Fenerbahce è a rischio. Anzi, rischia di diventare una farsa. Non si tratta di questioni legate all'ordine pubblico, bensì di una scelta pianificata dalla squadra guidata da Edin Džeko e Leonardo Bonucci per boicottare una gara che resta regolarmente in programma oggi al 'Sanliurfa Stadyumu' di Şanlıurfa, con il calcio d'inizio previsto alle ore 20:30 locali.

Supercoppa Turchia, Galatasaray-Fenerbahce a rischio

Uno dei duelli più rappresentativi, se non il più rappresentativo di Istanbul, potrebbe inscenare una trama thriller pronta a stravolgere gli equilibri di un calcio turco sempre più vacillante e in crisi d'identità. A poche ore dall'ingresso in campo, tutto resta secondo quanto previsto, ma l'ipotesi estrema sulla mancata disputa della gara all'ultimo minuto non può essere esclusa. Un clamoroso precedente si ebbe lo scorso 29 dicembre proprio nella finale di Supercoppa di Turchia, quando il pubblico di Riyad attendeva, invano, l'ingresso delle contendenti. In quell'occasione sia il Galatasaray che il Fenerbahce scelsero di non presentarsi in campo per motivi di carattere politico, dopo che le autorità arabe avevano imposto delle richieste alle dirette interessate che furono seccamente rifiutate. Tra queste, il divieto di esposizione di qualsiasi riferimento al Presidente della Repubblica della Turchia, Mustafa Kemal Ataturk, e quello di esecuzione dell'inno nazionale turco.

Stavolta, la presa di posizione è soltanto ad opera del Fenerbahce, in fortissimo contrasto con la TFF, la federazione calcistica turca. Risale ad alcune settimane l'increscioso episodio della gara disputata dai 'Canarini gialli' contro il Trabzonspor, nelle quale diversi facinorosi invasero il terreno di gioco del 'Medical Park Arena' di Trebisonda, scatenando una brutale aggressione nei riguardi di diversi componenti della squadra avversaria. Secondo il Fenerbahce, a seguito di questo nefasto episodio, le sanzioni applicate furono considerate blande, oltre a subire un'ulteriore beffa per la squalifica inflitta ad alcuni propri calciatori, rei di aver reagito alle aggressioni per puro istinto di difesa.

Inoltre, lo stesso Fenerbahce aveva espressamente chiesto alla TFF un rinvio della Supercoppa di Turchia per la presenza in calendario della gara di Conference League (da disputare il prossimo giovedì contro l'Olympiacos) e che la finale fosse diretta da un arbitro internazionale e non del proprio Paese. Dopo l'espresso rifiuto della Federcalcio turca a entrambe le richieste, il vicepresidente del club dell'omonimo quartiere di Istanbul, Erol Bilecik, ha replicato pubblicamente alle risposte ricevute con queste parole: "I nostri tifosi non hanno fatto alcun piano di viaggio. Chiunque voglia andare alla partita può andare, ma non ci sarà la prima squadra o una partita di 90 minuti". 

Secondo quanto trapelato dalle ultime indiscrezioni, il Fenerbahce avrebbe già deciso di inscenare uno stratagemma per ottenere la sconfitta a tavolino, con la scelta di schierare la propria rappresentativa Under 19 in sostituzione della formazione titolare; per di più, presenterebbe uno schieramento non composto dal canonico undici iniziale ma da nove calciatori, con la premeditazione di inscenare tre infortuni entro la prima frazione di gioco affinché che la gara venga, di conseguenza, interrotta definitivamente per la mancanza del numero minimo di calciatori (sette), come previsto dal Regolamento IFAB.