Calcio, Juve Stabia: è Serie B! Dopo 4 anni arriva il regalo più atteso. Decisivo il pareggio di Benevento. La sintesi
Castellammare di Stabia può festeggiare il ritorno Serie B. A sancire aritmeticamente questo verdetto è il pareggio a reti inviolate contro il Benevento, sotto i riflettori dello 'Stadio Ciro Vigorito' del capoluogo sannita. Dopo 4 anni dall'ultima volta, la squadra allenata da Guido Pagliuca può respirare nuovamente l'aria del campionato cadetto. Ecco i numeri del trionfo.

È festa grande a Castellammare di Stabia e non poteva essere altrimenti. Il primo posto del Girone C della Serie C diventa ufficialmente inviolabile, grazie al pareggio sul terreno di gioco dello 'Stadio Ciro Vigorito' di Benevento. Lo 0-0 nel posticipo serale del lunedì contro la 'Strega' giallorossa ha consentito di rendere aritmetico il primo posto del sodalizio portato in trionfo dalla guida tecnica di Guido Pagliuca, il principale condottiero di questa strepitosa cavalcata degli stabiesi verso un trionfo, per certi versi, non preventivato all'inizio della stagione. A tre giornate dal termine e con undici lunghezze di distanza da Avellino e Benevento, il primo posto è stato messo in cassaforte e chiuso a chiave.
Juve Stabia, è ritorno in Serie B
Le 'Vespe' gialloblù ritornano nel campionato cadetto dopo 4 anni dall'ultima volta, con la Juve Stabia che si aggiunge alle altre due neopromosse, il Mantova e il Cesena, rispettive vincitrici del Girone A e del Girone B della terza serie professionistica del campionato italiano.
Benevento rappresentava il primo 'match-point' per raggiungere il traguardo del primo posto. Mancava un punto ed è arrivato nel cuore di questa serata che, di diritto, entra a far parte degli almanacchi di storia della Serie C e del club campano. Dinanzi a circa mille spettatori giunti da Castellammare di Stabia, al triplice fischio di Mario Perri della Sezione AIA di Roma 1 l'urlo liberatorio della compagine del presidente Andrea Langella ha sancito il raggiungimento di un traguardo ampiamente meritato, oltre che dare il via a una festa all'interno del catino del 'Romeo Menti', il cui impianto è stato aperto al pubblico per attendere l'arrivo dei propri beniamini, simbolo di una città che trepidava da tanto, troppo tempo verso il ritorno su un palcoscenico del calcio nazionale che conta.
Anche il direttore sportivo della Juve Stabia, Matteo Lovisa, ha manifestato tutta la propria gioia, ribadendo che l'obiettivo raggiunto è stato più emozionante di quanto si pensasse, proprio perché nessuno si aspettava che la formazione di Guido Pagliuca potesse raggiungere la vetta del campionato al termine della stagione. Il bilancio, dopo 35 giornate di campionato, è di 21 vittorie, 11 pareggi e 3 sconfitte, per un totale di 74 punti. La squadra stabiese può anche vantare il secondo miglior attacco, grazie alle 50 marcature realizzate, e, soprattutto, la miglior retroguardia con 20 reti subite.