Intervista esclusiva a Enzo Bucchioni: “Vogliono aiutare Palladino col mercato. Napoli favorito per lo scudetto, ok rimonta Roma, ho fiducia in Motta”

L'esperto giornalista Enzo Bucchioni ha rilasciato un'intervista esclusiva alla nostra redazione. Tra i temi toccati, la lotta scudetto (tra Napoli, Inter ed Atalanta), la risalita della Roma, il calciomercato di Serie A, la Juventus di Thiago Motta ed il momento difficile della Fiorentina di Palladino.

La stagione 2024/2025 si avvia a vivere la sua fase clou e gli ultimi giorni del cosiddetto mercato di riparazione tengono banco. Tanti i temi, dunque, da trattare in questi frangenti e per questo abbiamo scelto di farlo con un giornalista esperto e navigato come Enzo Bucchioni. Una carriera passata tra televisioni e giornali, così da mettere a disposizione delle nostre lettrici e dei nostri lettori tante preziose informazioni.

Ciao Enzo Bucchioni. Partiamo con un aggiornamento sulla lotta scudetto: il Napoli vola, l’Inter tiene botta e l’Atalanta perde terreno. Come vedi al momento, in percentuali, la lotta per il titolo?

Dico 45% per Napoli ed Inter e 10% per l’Atalanta.

La Dea ha perso questi ultimi punti e difficilmente potrà recuperarli, a mio modo di vedere. È un peccato perché quest’anno aveva la rosa e le soluzioni per crederci fino in fondo. Nel finale di stagione, però, le squadre di Gasperini vanno sempre alla grande. Quindi le lascio una porticina aperta. Ma le fatiche di Champions temo che si faranno sentire. Io punto forte sul Napoli perché non ha le coppe (a differenza anche dell’Inter!) e questo gli dà un vantaggio enorme. E poi hanno Conte che è uno specialista nella lotta scudetto, tira fuori il meglio da tutti i giocatori che allena, sia fisicamente che come motivazioni. L’aspetto caratteriale è un suo punto di forza.

La Roma di Claudio Ranieri sta provando una lunga rimonta in classifica: fin dove può arrivare da qui al 25 maggio, data di fine del Campionato?

Claudio Ranieri è uno specialista in rimonte, grazie alla semplicità e all’efficacia del suo calcio. Sicuramente crede nell’Europa, anche se non sarà facile. I giallorossi devono comunque avere sempre come obiettivo minimo quello dell’Europa League.

E vediamo poi se il mercato li aiuterà (se prendono Frattesi e Raspadori, visti i problemi fisici di Pellegrini e Cristante, diventano davvero temibili). Per Ranieri, che ha preso la squadra in zona retrocessione, andare in Europa sarebbe un piccolo scudetto.

Delle big, quale squadra si sta muovendo meglio sul mercato di gennaio fin qui?

La Juventus! Ha preso Kolo Muani che è un giocatore importante ed ora acquisterà anche due difensori. C’è da riportare la calma dopo le frizioni con Vlahovic e Danilo, e poi l’infortunio di Bremer è stato devastante per il calcio di Thiago Motta.

Ecco, con la domanda successiva voglio proprio chiederti un bilancio, ad oggi, di Thiago Motta allenatore della Juventus.

Sento i tifosi scontenti, ma per me sta lavorando bene, ovviamente per un target a media e lunga scadenza. Sicuramente ha dei difetti, ma applica un calcio moderno che porterà i suoi frutti. È arrivato alla Juventus, poi, in un momento particolare, nel quale non possono spendere, fanno tanti prestiti e tagliano il monte ingaggi (dopo i 900 milioni di euro di aumento di capitale avvenuto negli anni scorsi, vogliono frenare in società l’esborso di quattrini). Non dimentichiamoci che Thiago Motta sta facendo giocatori tanti giovani, classi 2005 e 2004.

Comprendo che i tifosi della Juve siano ambiziosi e vogliano tutto e subito, ma se la squadra arriva tra le prime quattro e va avanti in Champions come credo, proponendo un buon calcio, porrà delle basi solide per il lavoro degli anni successivi, nei quali i bianconeri si divertiranno sicuramente.

Il futuro di Palladino quanto è legato alla partita di Roma contro la Lazio?

Non lo so, perché Commisso non manda via nessuno dalle sue aziende. Lo stesso Iachini, fosse dipeso da lui, sarebbe rimasto. Certo che, calcisticamente parlando, Palladino sarebbe da esonerare senz’altro, ma la variabile Commisso va tenuta presente.

Ovvio che, se prendono un’altra sberla pesante all’Olimpico, può succedere di tutto. Ma in generale Commisso vuole dare una mano al suo allenatore con il mercato.

Enzo Bucchioni, quanti altri colpi in entrata farà, dunque, la Fiorentina da qui alla scadenza del calciomercato invernale?

C’è stata una riunione prima di Natale, proprio per supportare Palladino, perché avevano capito che fin lì la Fiorentina era andata oltre le proprie possibilità.

Cercano un esterno offensivo, come era Luiz Henrique (che non hanno preso perché il budget a disposizione per lui era di 20 milioni), che salti l’uomo e segni anche qualche goal. Poi, un altro centrocampista di centimetri e muscoli (visto che Frendrup non ce lo fanno a prenderlo) e un difensore che faccia ripartire l’azione (si era pensato a Pablo Marì). Infine, un sostituto per Kayode. Avevano puntato su Coulibaly del Parma, che poi è finito al Leicester. Quindi ora, per un problema di lista Uefa, potrebbero far tornare Fortini dalla Juve Stabia.

E nessuna alternativa a Kean?

Solo in caso riescano a cedere Kouamé.