Intervista esclusiva a Xavier Jacobelli: “Fiorentina-Juve partita equilibrata. Inter favorita nel derby. Date a Gasperini un attaccante per lo scudetto. Sulla situazione di Conte…”

Abbiamo raggiunto telefonicamente Xavier Jacobelli, uno dei giornalisti più importanti e di maggiore esperienza del panorama sportivo italiano. Con lui abbiamo affrontato i temi principali di due partitissime: Fiorentina-Juventus ed il derby di Milano. E poi abbiamo parlato di Torino, Roma e Napoli.

Xavier Jacobelli

Nelle ultime ore abbiamo raggiunto, in esclusiva, Xavier Jacobelli, nonostante i tantissimi impegni che il decano del giornalismo sportivo italiano sta avendo in questi giorni. L’ex direttore di Tuttosport (ruolo ricoperto la prima volta ad un’età record in quanto a gioventù) e del Corriere dello Sport-Stadio ha parlato con noi di diverse squadre di Serie A: Fiorentina, Juventus, Torino, Atalanta, Inter, Milan, Roma e Napoli.

Ecco le sue considerazioni, come sempre sobrie ma approfondite.

Xavier Jacobelli, sabato alle 18 c’è Fiorentina-Juventus: che partita si aspetta?

Innanzitutto, è una partita molto importante in primis per la Fiorentina, per la sua classifica: è ultima come non lo era dal 1938 ed è stata costretta per questo a cambiare allenatore. Dall’altra parte c’è una Juventus che non può perdere, per non lasciare altro terreno rispetto al treno di testa. Quindi mi aspetto una partita equilibrata.

Il punto di Marassi colto dai viola è un punto di speranza. Ora i gigliati però devono ricominciare a vincere per forza, nonostante le gravi difficoltà dovute all’utilizzo di uno stadio dimezzato, che avrebbe dato una mano più forte anche sabato, se avessero potuto essere in 35-40mila (come sempre in partite del genere) a sostenere la squadra.

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Cosa ne pensa del lavoro svolto fin qui da Marco Baroni al Torino?

Considerate le difficoltà che tutti gli anni hanno gli allenatori del Toro, ai quali vendono sistematicamente i pezzi migliori, sta andando oltre le più rosee aspettative. Baroni è un signor allenatore, che ha rimesso in carreggiata la squadra dopo una falsa partenza. Ma il punto è: che senso ha per il Torino tutti gli anni avere una rosa da 10’ posto?

Come giudica il cambio di panchina a Bergamo, da Juric a Palladino? Può essere risolutivo per le difficoltà incontrate fin qui dall’Atalanta?

Umanamente dispiace, come è dispiaciuto a Percassi, per Juric. L’allenatore croato ha subito il 10 novembre 2024 l’esonero dalla Roma, poi l’esonero in Premier League, quando il Southampton, con 7 giornate d’anticipo, è retrocesso (stabilendo un record negativo). Ed ora l’esonero dall’Atalanta.

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Devo dire che Juric in emergenza non ha fatto male; mi vengono in mente, per esempio, i 9 assenti avuti nella partita contro il Como, mentre in situazioni d’abbondanza ha compiuto delle scelte sbagliate.

Credo che questo fosse il momento di cambiare, d’altronde mai negli ultimi 11 anni la squadra bergamasca era partita così male in Campionato, anche se meglio ha fatto in Champions League. Ora Palladino, che era stato sondato anche in estate, ha davvero una grande opportunità.

Il derby di Milano, in programma domenica sera, potrà dirci molto sulle ambizioni scudetto di entrambe le squadre?

Soprattutto per il Milan, assolutamente sì. Importantissimi saranno i recuperi di Pulisic e Rabiot, viste le difficoltà incontrate dai rossoneri in loro assenza. La chiave di volta del Milan, poi, è Leao. Se il portoghese fa il Leao, il Milan può battersi per il titolo non avendo le coppe, perché questa maggiore possibilità di riposo può essere decisiva nel corso della stagione. Ma i ragazzi di Allegri devono dare domenica segnali di vitalità.

Dall’altra parte c’è una grande Inter, che con Bonny e Pio Esposito ha permesso di ammortizzare l’assenza di Thuram dallo scorso 2 ottobre. I nerazzurri, a mio parere, sono i favoriti nella sfida di domenica sera.

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La Roma, secondo lei, ha le spalle larghe per tenere questa andatura in Campionato fino in fondo?

Se a gennaio potrà acquistare un attaccante che vale la doppia cifra, assolutamente sì. Gasperini, va sottolineato, sta facendo cose strepitose anche alla Roma fino a questo momento.

Chiudiamo, Xavier Jacobelli, con una domanda sul Napoli. Come è destinata a finire la querelle con Antonio Conte?

Nelle prossime ore il tecnico azzurro ritroverà tutti i giocatori impegnati con le rispettive Nazionali (McTominay, per esempio, tornerà a mille per le sontuose prestazioni offerte negli ultimi giorni), per un confronto che sarà fondamentale e decisivo per capire come la querelle andrà a finire. Ora anche per il Napoli ci sarà un ciclo di tante partite in pochi giorni mozzafiato, e già da sabato capiremo se il confronto con la squadra avrà dato esito positivo, o meno. In attesa del recupero di Lukaku, che dovrebbe avvenire invece a partire dalla gara contro la Roma.