Intervista esclusiva a Paolo Paganini: “Milan e Samp, problema struttura societaria. Fiorentina in una botte di ferro con Paratici, Calha al centro del progetto Inter. Su Juve, Napoli e Genoa…”
Con Paolo Paganini, giornalista Rai grande esperto di calciomercato ed attualmente impegnato nella conduzione di Dribbling Mondiali, abbiamo fatto il punto sulle situazioni di: Inter, Milan, Fiorentina, Napoli, Juventus, Genoa e Sampdoria. Vi lasciamo alle sue dichiarazioni.

Nelle ultime ore abbiamo contattato, in esclusiva, il noto giornalista sportivo Rai Paolo Paganini. Il professionista ligure è celebre per aver condotto negli anni anche trasmissioni del calibro di 90’ Minuto e Dribbling (in questo momento sta conducendo Dribbling Mondiali). Sfruttando le sue enormi conoscenze in fatto di calciomercato, gli abbiamo chiesto informazioni e notizie sull’Inter, il Milan, la Fiorentina, il Napoli, la Juventus, il Genoa, la Sampdoria e non solo.
Paolo Paganini, partiamo con l’Inter. Palestra sarà secondo lei il sostituto di Dumfries ed alla fine Calhanoglu resterà oppure no?
Palestra è l’indiziato numero 1 a sostituire Dumfries, ma quando tratti con l’Atalanta, l’affare Lookman insegna, non è mai semplice. Staranno sicuramente valutando anche varie alternative, ma l’ormai ex Cagliari resta in pole. Calhanoglu ha molte offerte, soprattutto in Turchia, ma credo che resti al centro del progetto Inter.
Quale pensa posso essere il prossimo allenatore del Milan?
La situazione del Milan è complessa e delicata. Il problema vero è dare una struttura societaria chiara al mondo rossonero, a partire dal ruolo di Ibrahimovic, che non è un tesserato del Milan, ma un consigliere di Cardinale, che sembra voler fare il bello e il cattivo tempo. Come allenatore favorito resta Glasner, sentiamo anche la risposta che darà Rangnick. Ma bisogna (come cosa più importante) stabilire chi comanda e chi fa il mercato.
Paratici è chiamato ad una grande rifondazione alla Fiorentina. Partiranno tanti big e non solo ed arriveranno molti nuovi giocatori. Pensa che la Viola posso tornare a lottare per le coppe europee fin dalla prossima stagione?
Avendo un dirigente come Paratici, la Fiorentina sta in una botte di ferro e lo dimostra anche la scelta di un allenatore emergente come Grosso. Paratici è uno dei migliori dirigenti in Europa, certo dovrà fare un bel repulisti, perché tanti giocatori hanno fatto il loro tempo a Firenze. Ma lui è una garanzia perché la Fiorentina possa tornare ad essere protagonista.
Allegri può in una piazza come Napoli rifarsi dell’annata finita male al Milan?
Penso proprio di sì, ha un ottimo rapporto con De Laurentiis. Poi è molto bravo a gestire lo spogliatoio e quindi può dare nuova linfa alla rosa. Ad esempio, un giocatore come De Bruyne, ammesso che resti, può ritrovare nuovo smalto.
Può essere Alexander Sorloth il nuovo centravanti all’altezza della Juventus?
Qualche dubbio ce l’ho. Le richieste di Vlahovic erano importanti, però con Spalletti poteva tornare ai livelli di quando giocava nella Fiorentina. Sorloth è un profilo buono, ma dalla Juventus mi aspetto di più. Certo, calciatori come David, Openda e Zhegrova pesano sul bilancio.
Chiudiamo l’intervista, Paolo Paganini, con una domanda a testa sulle due squadre liguri. Il Genoa e la Roma troveranno l’accordo per il riscatto di Baldanzi?
La cosa più importante per il Genoa è che sia rimasto De Rossi. Questo fatto ha sistemato molte cose e con lui è probabile che rimanga anche Baldanzi.
Quale può essere l’allenatore giusto per la Sampdoria, chiamata ad una risalita in Serie A?
Sinceramente alla Samp non ho capito la scelta di mandare via sia Mancini che Invernizzi; io darei una nuova chance a Lombardo, che ha portato la squadra quasi ai play-off. Ma il problema è la forma mentis dei dirigenti doriani, che forse non hanno ancora chiaro perfettamente come funziona il calcio italiano.