Intervista esclusiva a Massimo Paganin: “Per Inter e Roma ottimi acquisti. Che bagarre per l’Europa del prossimo anno! Su Samp e Vicenza…”

La nostra redazione è tornata ad intervistare l'ex calciatore dell'Inter e non solo Massimo Paganin. Oggi vice CT della Lettonia e commentatore sportivo per le reti Mediaset ha parlato con noi di: Inter, Roma, Fiorentina, Atalanta, Bologna, Sampdoria e Vicenza.

Nelle ultime ore abbiamo raggiunto, in esclusiva, Massimo Paganin, oggi assistente e vice di Paolo Nicolato, alla guida della Lettonia. L’ex calciatore, che ha militato in tante compagini diverse di Serie A nel corso della sua lunga carriera, è da molto tempo anche un apprezzato commentatore sportivo per le reti televisive Mediaset.

Con lui abbiamo parlato della maggior parte delle sue ex squadre (e non solo), passando quindi dalla massima serie, fino alla Serie B. Ci siamo soffermati in particolare sulle situazioni di calciomercato e non solo che riguardano: Inter, Roma, Fiorentina, Atalanta, Bologna, Sampdoria e Vicenza.

Massimo Paganin, cominciamo dall’Inter. Da difensore, il duttile John Stones (svincolato ex Manchester City) è il giusto rinforzo, di qualità ed esperienza, per la retroguardia dei nerazzurri?

L’Inter ha fatto un grande colpo di mercato. Stones ha 32 anni e l’esperienza necessaria per affrontare un campionato come il nostro. Possiede qualità ed equilibrio per fare bene, nonostante la difficoltà del nostro calcio, e l’intelligenza per supportare la mentalità vincente dello spogliatoio nerazzurro, dopo che si è vissuto una grande stagione.

Si tratta di un grande calciatore e di un grande uomo, molto duttile, tanto che può agire anche da centrocampista.

La Roma, dopo aver sofferto in avanti nella prima parte della scorsa stagione, con Santiago Castro insieme a Malen, ha sistemato in maniera definitiva ed ottimale il discorso dei finalizzatori in rosa?

La Roma ha fatto un ottimo acquisto, un 2004 che può crescere ancora. Castro viene da tanti gol (è arrivato in doppia cifra l’anno scorso se si considerano tutte le manifestazioni) e assist, con reti realizzate anche in Champions League. È più una punta da spalle alla porta, quindi può giocare anche insieme a Malen.

I giallorossi avevano bisogno di completare la rosa con una punta centrale all’altezza e capace di fare tanti gol e l’hanno acquistata.

La Fiorentina è la regina fin qui di questo mercato estivo, con tanti acquisti molto giovani ed onerosi. Dove può arrivare la squadra di Fabio Grosso?

La Fiorentina sta spendendo molto per sopperire ad una rosa costruita male nella passata stagione e che non è andata come voleva anche in Europa. Si è deciso di mettere mano in tutti i reparti, inserendo giocatori di qualità per riportarla almeno tra le prime 8 del campionato. Non sarà facile, ma la Fiorentina ha speso tantissimo tra giocatori e infrastrutture, ed ha inserito dirigenti di alto livello.

Grosso, poi, è un ottimo allenatore, che ha fatto bene al Sassuolo, ora vediamo in una squadra con una cilindrata diversa cosa riuscirà a fare. Sono curioso di vedere la Fiorentina all’opera, le aspettative sono alte, ma sono convito che l'attuale allenatore viola possa arrivare ad allenare anche una super big.

L’Atalanta, con Maurizio Sarri in panchina, può tornare sui livelli di quella di Gasperini?

Rappresenta una bella sfida l’Atalanta di Sarri e Giuntoli. Non sarà facile cambiare sistema di gioco dopo tanti anni, serviranno anche capacità e flessibilità da parte dell’allenatore, ma l’ex Lazio ha l’esperienza necessaria per fare bene.

L’Atalanta è un club importante, cresciuto ancora negli ultimi anni. Si è abituata bene tra partecipazioni alla Champions League e la vittoria dell’Europa League. Anche qui le aspettative sono alte, non sarà facile, deve essere bravo Sarri, ripeto, a gestire i cambiamenti tattici.

Quanto ti incuriosisce il Bologna di Domenico Tedesco? Una vecchia volpe come Sartori riuscirà a mantenere il Bologna su livelli molto competitivi?

Si tratta di un’interessante realtà, Sartori dovrà fare un grande lavoro per tenere il Bologna ad alti livelli. Tedesco ha obiettivi importanti, dopo gli anni positivi con Thiago Motta ed Italiano culminati nella conquista della qualificazione alla Champions League. Lo scorso anno ha pagato forse l’appagamento dopo la vittoria della Coppa Italia.

Tedesco dovrà quindi essere bravo a tenere alto il livello di attenzione, determinazione, concentrazione per tentare di arrivare in Europa, nonostante tante squadre, appunto come stiamo vedendo anche nell’intervista, si stiano attrezzando per lo stesso target.

Pensi che per la Sampdoria, con Bernardo Corradi in panchina e il mercato che sta facendo, la prossima possa essere la stagione finalmente della risalita nella massima serie?

Faccio un grande in bocca al lupo a Bernardo (Corradi, ndr), gli auguro il meglio, non sarà facile dopo diversi anni in cui la Sampdoria ha viaggiato in zone pericolose. Corradi si sarà dato del tempo, non tutto e subito. L’importante sarà lavorare su un progetto che entro un periodo breve e ragionevole riporti la Doria in A. Si tratta di un processo di crescita e di lavoro di tutto l’ambiente, che negli anni (pochi) possa far conquistare ai blucerchiati la Serie A, per poi riuscire a difenderla.

Questa è l’idea che, secondo me, deve accompagnare Corradi e la dirigenza.

Chiudiamo l’intervista, Massimo Paganin, con una domanda sul Vicenza. Ti aspetti un campionato con che tipo di ambizioni per la squadra di Fabio Gallo?

Un grande in bocca al lupo anche qui a Fabio (Gallo, ndr), si tratta di una squadra con una mentalità vincente, dopo che ha stravinto la stagione scorsa. Quindi, mi aspetto che nella prima parte di annata possa mettere da parte punti importanti. Giocherà per rimanere in Serie B, per poi crescere col tempo ed ambire alla Serie A.

Al momento a Fabio si chiederà di mantenere la categoria nella maniera più tranquilla possibile (lo spero per il bene della squadra della mia città), anche come tappa di crescita importante della sua carriera da allenatore.