Zanardi, ecco l’ultimo bollettino

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


Alex Zanardi ha passato la quinta notte in terapia intensiva all’ospedale di Siena, a seguito dell’incidente che l’ha visto coinvolto il 19 Giugno, in una staffetta per “Obiettivo 3“. E’ stato rilasciato un nuovo bollettino d’aggiornamento della salute dell’atleta ex Formula uno e campione paralimpico, dove si legge che la situazione resta stazionaria, per quanto riguarda i parametri cardio-respiratori, ma resta grave il quadro neurologico. Continua il neuromonitoraggio e viene valutato costantemente da un’équipe formata principalmente da anestesisti-rianimatori e neurochirurghi, affiancata da un team multidisciplinare in base alle diverse esigenze cliniche. Il paziente è sempre sedato, intubato e ventilato meccanicamente e la prognosi rimane riservata. In accordo con la famiglia di Zanardi, inoltre, si è deciso di non diramare più bollettini giornalieri finché non ci saranno aggiornamenti concreti sulla salute di Alex.

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Il medico che ha soccorso Zanardi: “Pochi minuti e moriva”

L’incidente che ha visto coinvolto Alex Zanardi ha sconvolto l’intero sistema sportivo italiano. Sono tanti i messaggi di solidarietà e vicinanza al quattro volte medaglia d’oro ai giochi paralimpici, come Papa Francesco che ha scritto una lettera per Zanardi: “La sua storia è un esempio di come riuscire a ripartire dopo uno stop improvviso. Con lo sport ha insegnato a vivere la vita da protagonisti, facendo della disabilità una lezione di umanità. Grazie per aver dato forza a chi l’ha perduta. È un esempio. Prego per lei e la sua famiglia” scrive il Santo Padre.

A proposito dell’incidente avvenuto il 19 Giugno, a raccontare quei momenti drammatici ci ha pensato il medico che ha soccorso Alex Zanardi, ovvero Robusto Biagioni, medico di emergenza e responsabile del 118 della zona di Grosseto, intervistato dai colleghi del Corriere della Sera: “In quelle condizioni poteva resistere pochi minuti soltanto“. Il medico ha poi continuato il suo racconto, sottolineando la gravità delle condizioni di Zanardi nel momento del primo soccorso: “La mia collega l’ha trovato in uno stato comatoso, muoveva le braccia in modo sconnesso e urlava. Il volto era devastato dalle tante fratture. Quello che però ci preoccupava era la lesione grave che dall’occhio destro si estendeva a tutta la faccia. Era in condizioni gravissime“. Robusto Biagioni, però, si dice speranzoso: “Sono convinto che Alex ce la possa fare, considerando che è un atleta e ha una grande voglia di vivere e una grinta incredibile” conclude ai microfoni del Corriere della Sera.

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