Zanardi, i medici tenteranno il risveglio

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


Tutto il mondo sportivo italiano è con il fiato sospeso dopo l’incidente che ha visto coinvolto Alex Zanardi il 19 giugno durante la gara a staffetta di Obiettivo 3, manifestazione benefica. Il campione paralimpico si è scontrato contro un mezzo pesante e gli inquirenti stanno ancora indagando per capire quel sia stata la causa dell’incidente. Al momento sono al vaglio tre ipotesi. Intanto è confermato che Alex Zanardi al momento dello schianto aveva entrambe le mani sul manubrio, per questo motivo gli investigatore hanno pensato ad altre tre ipotesi per capire come è avvenuto l’incidente. Sotto sequestro i file del computer di bordo, in modo da capire la velocità a cui viaggiava Zanardi e la dinamica precisa.

Zanardi, ottava notte in terapia intensiva

Attualmente Zanardi è alla sua ottava notte in terapia intensiva ed è in condizioni stabili. I medici continuano il monitoraggio in terapia intensiva. I parametri vitali sono stabili. Preoccupa il danno neurologico del violentissimo trauma facciale che ha subìto andando a sbattere contro il camion. Il risveglio dal coma farmacologico cui i medici lo stanno sottoponendo dovrebbe avvenire la prossima settimana. Svegliando Zanardi, i medici riusciranno a capire le reali condizioni del pilota di handbike e quali sono i danni che ha riportato dal violento schianto. Al momento, fanno sapere i medici che il cervello ha bisogno di riposare per riuscire a guarire dal trauma.

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