Zanardi, terzo intervento chirurgico

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


Zanardi continua a lottare per la propria vita, dopo il grave incidente che l’ha visto coinvolto il 19 giugno, in cui il campione paralimpico si è andato a schiantare contro un tir, lungo la strada provinciale 146. Subito soccorso dai medici, è stato poi trasportato in elicottero all’ospedale di Siena dove ha subito un delicato intervento neurochirurgico per poi essere trasferito in terapia intensiva. Il 29 Giugno, invece, ha subito un secondo intervento a seguito di una tac che “ha evidenziato un’evoluzione dello stato del paziente che ha reso necessario il ricordo ad un secondo intervento chirurgico“. In queste settimane, Iron Man, è rimasto sempre sedato ed intubato, con condizioni stabili a livello respiratorio e cardiaco, mentre gravi sotto il profilo neurologico. Nella giornata di ieri, 6 Luglio, Zanardi ha subito un terzo intervento volto alla “ricostruzione cranico facciale  e alla stabilizzazione delle zone interessate dal trauma riportato in seguito all’incidente del 19 giugno“.

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Zanardi, terzo intervento per salvargli la vita

L’intervento, afferma l’ospedale in una nota, fa parte di quelli “programmati dall’équipe multidisciplinare che ha in cura l’atleta per permettere ogni prosecuzione del percorso terapeutico“. L’intervento è durato circa 5 ore ed è stato eseguito da professionisti del maxillo-facciale e della neurochirurgia. Zanardi è poi stato trasferito nuovamente al reparto di terapia intensiva, dove resta sedato e ventilato meccanicamente. “Le sue condizioni – spiegano i medici – rimangono stabili dal punto di vista cardio-respiratorio e metabolico, mentre, mentre sono gravi dal punto di vista neurologico. La prognosi resta riservata“.

Le fratture erano complesse“- spiega il professor Paolo Gennaro, direttore della Uoc chirurgia maxillo-facciale dell’Aou Senese, aggiungendo come “questo abbia richiesto un’accurata programmazione che si è avvalsa di tecnologie computerizzate, digitali e tridimensionali, fatte a misura del paziente. La complessità del caso era piuttosto singolare, anche se – conclude Gennaro – si tratta di una tipologia di frattura che nel nostro centro affrontiamo in maniera routinaria“. Zanardi, si spiega sempre dall’ospedale, “viene valutato quotidianamente dai professionisti che lo hanno in cura e in base a questo, anche in accordo con la famiglia di Zanardi, l’Aou Senese comunica che non ci saranno bollettini sul suo stato di salute fino a che non si avranno variazioni del quadro clinico dell’atleta“.

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