Chris Froome non sarà l’unico capitano alla Israel?

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Chris Froome non sarà l’unico capitano alla Israel Start-Up Nation. Il corridore ha lasciato il team Ineos per legarsi contrattualmente alla nuova formazione per riuscire a riconquistare il prossimo Tour de France. Il britannico dopo un periodo di buio post infortunio vuole riscattarsi dando per scontato che nelle grandi corse a tappe sarebbe stato l’unico capitano. Pare però che la situazione non sarà proprio così, considerando l’irlandese Daniel Martin, (quarto posto all’ultima edizione della Vuelta di Spagna), che potrà avere qualche velleità di leadership.

Chris Froome rischia la leadership? Le dichiarazioni del general manager

Chris Froome potrebbe dover condividere la leadership con Daniel Martin nella prossima stagione ciclistica. Entrambi correranno per la Israel Start-Up Nation. Al riguardo si è espresso il generale manager Kjell Carlström che ai microfoni di Cyclingnews ha affermato: “Tutto dovrà andare bene, ma l’idea è di avere Chris Froome come capitano. Ma allo stesso tempo Daniel Martin ha dimostrato una grande maturità. Alcuni team hanno tre potenziali capitani al Tour, quindi non sarebbe male per noi avere almeno due uomini potenzialmente da podio. È una buona tattica”. Bisogna infatti tenere in considerazione che in questo 2020 Chris Froome non è mai stato competitivo quindi Daniel Martin al momento rappresenta una piena garanzia per il team israeliano. Non resta quindi che attendere la prossima stagione per capire come si evolverà il calendario del britannico.

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