Zanardi, si aggrava la posizione dell’autista

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


Il grave incidente di Alex Zanardi subito il 19 giugno 2020 potrebbe aggiungere un nuovo capitolo, portando ad una svolta clamorosa. La Procura di Siena, infatti, ha chiesto al suo perito, il professor Dario Vangi, un’integrazione della consulenza già consegnata ai magistrati sui fatti di quel tragico giorno, in cui si spiega la dinamica dell’incidente. La richiesta è avvenuta a seguito delle osservazioni formulate dalle parti e dagli avvocati di Zanardi che fin dagli inizi credono in una responsabilità oggettiva di Marco Ciacci, l’autista del tir contro il quale il campione paralimpico si è andato a schiantare durante la staffetta di “Obiettivo3” tra le colline di Siena. Al momento non sembra ancora essere chiara la situazione, nonostante siano passati sei mesi dall’accaduto e Zanardi continui ad essere ricoverato. La posizione dell’autista del tir sembra continuare ad aggravarsi.

Nella consulenza fatta dal perito del pm, si era stabilito che sì il camion aveva superato la linea di mezzeria, ma la posizione del camion non aveva avuto “una diretta efficacia causale nella determinazione dell’incidente“. Gli avvocati della famiglia Zanardi, invece, continuano a sostenere ci sia una responsabilità da parte del tir di Marco Ciacci invadendo la linea di mezzeria, come si può notare anche dal video dell’incidente, ma che la traiettoria del mezzo pesante incrociava quella della handbike del quattro volte medaglia d’oro ai giochi paralimpici, che procedeva regolarmente sulla sua corsia. Per questo motivo la Procura di Siena vuole vederci chiaro e ha chiesto al professor Dario Vangi di integrare alla relazione di settembre anche le osservazioni fatte dagli altri colleghi che stanno lavorando alle indagini del tragico evento.

Zanardi, ci sarà una nuova perizia. Si allungano i tempi sulla conclusione dell’indagine

Si allungano un po’ i tempi che determineranno la conclusione dell’indagine sull’incidente accaduto lo scorso 19 giugno  al campione paralimpico Alex Zanardi con la sua handbike tra Pienza e San Quirico d’Orcia (Siena).”Ci vorranno altri 30 giorni di tempo per arrivare ad avere una seconda relazione da parte del professor Dario Vangi – ha detto Mattia Strangi, consulente del camionista indagato per l’incidente – Solo in questo modo si potranno valutare le posizioni che andremo nuovamente ad esprimere con consulenti di parte“. Il punto focale delle divergenze tra le parti resta il posizionamento delle ruote contro cui è andato a sbattere Zanardi.

  •   
  •  
  •  
  •