Fabio Aru continua anche nel ciclocross: “Ho letto tante cose non vere”

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui


Fabio Aru continua anche nel ciclocross. Il via libera è arrivato anche dalla sua nuova squadra la Qhubeka-Assos. Il corridore ha raggiunto martedì, in tarda serata, la Nazionale capitanata dal c.t. Fausto Scotti in ritiro ad Ardea, vicino a Roma.

Il corridore ha parlato a Bla Bla Bike, il podcast di Tuttobiciweb della sua nuova avventura nel ciclocross. Al riguardo ha sottolineato: “Ho letto tante cose non vere. Così siamo partiti con questa avventura che richiede organizzazione e competenza, quindi sono supportato da uno staff di persone fidate. Una palestra di vita”.

 

Fabio Aru continua anche nel ciclocross. Le dichiarazioni

Aru ha aggiunto in merito: “Ero abituato al motorhome, ora affittiamo un furgone e ci si lava con la pompa in un cortile. Mi sono pure comprato le bici, ma non perchè non me fornivano, ma per semplicità perchè quella nuove non sarebbero arrivate entro breve ed io le ho ritirate il 22 e corso il 27”.

Per il corridore si aprono quindi le porte del mondiale in programma il 31 gennaio? Forse è ancora presto per dirlo, ma per il Cavaliere dei Quattro Mori, il ciclocross resta un’ottima vetrina per la sua rinascita e il suo rilancio. Infatti, molto presto inizieranno gli allenamenti su strada e le prime corse che il corridore potrà affrontare con più serenità.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Tokyo 2021, le azzurre del canottaggio entrano nella storia. Bronzo per il duo Oppo-Ruta
Tags: