Mondiali di pallamano: i risultati degli otto gironi

Pubblicato il autore: Alberto Rossi Segui


I Mondiali di pallamano, in corso di svolgimento in Egitto, mandano in archivio la prima giornata negli otto gironi previsti dal Preliminary Round.
GIRONE A – Sede: “Dr Hassan Moustafa Sports Hall” – Giza
GERMANIA – URUGUAY 43-14 (16-4)
Player of the Match: Felipe Gonzalez (Uruguay)
La Germania travolge l’esordiente Uruguay per 43-14 nel match d’apertura del girone A. Partenza lanciata per la selezione di Alfred Gislason che si porta sull’8-1. L’Uruguay, grazie soprattutto alle parate di Felipe Gonzalez, riesce a mantenere inalterato lo scarto sino al 24′ (4-11). A quel punto la nazionale tedesca infila un parziale di 6-0 che le consente di ritrovarsi in avvio di ripresa avanti di tredici sul 17-4. Il vantaggio, salito al 43′ a +20 (27-7), raggiunge il suo massimo proprio in chiusura con la nona realizzazione personale di Timo Kastening.

UNGHERIA – CAPO VERDE 34-27 (19-14)
Player of the Match: Gabor Ancsin (Ungheria)
Nel secondo incontro del girone A l’Ungheria s’impone per 34-27 sul debuttante Capo Verde. La rappresentativa magiara, dopo essersi visto respingere un primo tentativo di fuga (5-0), riesce a riallungare al 13′ sul 9-4. Capo Verde, priva del suo allenatore Jose Tomas, scivola al 27′ sotto di otto (10-18) ma nei tre minuti finali della prima frazione riesce a piazzare un 4-1 che gli permette di andare al riposo sul 14-19. L’avvio di ripresa è però decisamente favorevole all’Ungheria: la nazionale diretta da Istvan Gulyas vola con un parziale favorevole di 5-1 sul 23-15 al 37′ limitandosi nel prosieguo a gestire il consistente vantaggio.

GIRONE B – Sede: “New Capital Sports Hall” – Futura Capitale dell’Egitto
SPAGNA – BRASILE 29-29 (16-13)
Player of the Match: Haniel Langaro (Brasile)
Una rete del trentanovenne Raul Entrerrios evita alla Spagna una sconfitta al debutto contro il Brasile: i campioni d’Europa chiudono in parità a quota 29 un’emozionante e imprevedibile sfida contro i vice-campioni dell’America centrale e meridionale valida per il girone B. “Los Hispanos”, dopo un avvio da dimenticare (0-4 dopo 7′ e 20”), agganciano gli avversari al 16′ (6-6) e sembrano prendere in mano l’incontro portandosi al 40′ avanti di sei lunghezze (24-18). Il Brasile trova invece la forza per recuperare il ritardo e mettere a 21 secondi dal termine la testa avanti con un centro di Rogerio Moraes. Il timeout richiesto da Jordi Ribera (ex coach dei “Guerreiros” dal 2005 al 2008 e dal 2012 al 2016) dà i suoi frutti: la Spagna riesce in extremis ad acciuffare quantomeno il pari.

TUNISIA – POLONIA 28-30 (17-17)
Player of the Match: Arkadiusz Moryto (Polonia)
Equilibrio anche nella seconda partita del girone B che vede la Polonia avere la meglio in volata sulla Tunisia per 30-28. I vice-campioni d’Africa, con un break di 4-0, s’issano 12′ sul 9-5. La Polonia, ancora sotto 9-13 al 19′, avvia un identico contro-parziale che le consente d’impattare al 24′. La parità persiste sino al 40′ (22-22) quando la nazionale diretta da Patryk Rombel, presente in Egitto grazie ad una Wild Card, riesce al 47′ a distanziare di quattro lunghezze quella nordafricana. La Tunisia riesce a riportarsi a ridosso degli avversari (l’ultima sul 27-28 a 1′ e 49” dalla fine) ma non a completare la rimonta.

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GIRONE C – Sede: “Borg El Arab Sports Hall” – Alessandria
QATAR – ANGOLA 30-25 (14-13)
Player of the Match: Ahmad Madadi (Qatar)
Il Qatar si prende a due anni di distanza dalla sconfitta subita nella gara inaugurale dei Mondiali di Germania/Danimarca una rivincita sull’Angola aggiudicandosi per 30-25 il confronto d’apertura del girone C. Determinante, ai fini dell’esito della sfida, si rivela, al 37′ sul punteggio di 17-16, un mini-break di 3-0 piazzato dai campioni d’Asia.

CROAZIA – GIAPPONE 29-29 (14-17)
Player of the Match: Yuto Agarie (Giappone)
I vice-campioni d’Europa della Croazia, avanti soltanto in occasione dell’1-0, strappano in extremis un pareggio per 29-29 contro il Giappone nel secondo match del girone C. La nazionale asiatica, protagonista di una partenza lanciata (7-2), arriva a toccare in quattro circostanze le sei reti di vantaggio (l’ultima al 27′ sul 17-11). La Croazia, ancora a meno 4 al 42′ (18-22), riesce con un parziale favorevole di 5-1 ad agganciare al 48′ gli avversari sul 23-23. L’emozionante finale vede Ivan Cupic evitare ai suoi colori il ko trasformando un 7 metri a nove secondi dal termine.

GIRONE D – Sede: “Cairo Stadium Sports Hall” – Il Cairo
ARGENTINA – REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO 28-22 (13-14)
Player of the Match: Juan Bar (Argentina)
L’Argentina, campione dell’America centrale e meridionale, consegue nella gara inaugurale del girone D un successo per 28-22 sull’esordiente Repubblica Democratica del Congo. L’equilibrio si spezza in avvio di ripresa. Los Gladiadores, sotto di una lunghezza al 32′ (14-15), infilano un parziale di 6-1 che gli consente al 40′ di passare a condurre 20-16. Nelle battute conclusive la nazionale dell’Africa centrale, dopo essere andata anche sotto di otto lunghezze (20-28 al 57′), riesce a ridurre leggermente il passivo.

DANIMARCA-BAHRAIN 34-20 (19-10)
Player of the Match: Mathias Gidse (Danimarca)
La Danimarca, reduce da un deludente Europeo, ottiene all’esordio nel girone D dei Mondiali un’agevole vittoria sul Bahrain per 34-20. La nazionale asiatica resta a contatto con i campioni del mondo e olimpici in carica sino al 14′ (6-8) prima d’incassare un parziale di 6-1 che la fa scivolare a meno sette (7-14 al 23′). La rappresentativa scandinava, priva di Emil Jakobsen, chiude anticipatamente il discorso, a cavallo dell’intervallo, volando, con un break di 7-1, sul 22-10. Il Bahrain, pur piazzando un 4-0 sul 16-30, non riesce a contenere la sconfitta entro la doppia cifra.

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GIRONE E – Sede: “Dr Hassan Moustafa Sports Hall” – Giza
AUSTRIA – SVIZZERA 25-28 (13-13)
Player of the Match: Andy Schmid (Svizzera)
Nel match d’apertura del girone E la Svizzera, chiamata a sostituire gli Stati Uniti costretti a rinunciare alla partecipazione per i casi di positività riscontrati al Covid-19, centra, al ritorno nel torneo iridato a 26 anni di distanza dall’ultima volta, un’affermazione sull’Austria per 28-25. Decisivo, dopo una prima frazione chiusa in parità (13-13) nella quale la nazionale elvetica aveva saputo rispondere all’iniziale 0-3 degli avversari, si rivela in avvio di ripresa un parziale favorevole di 5-1 che consente ai rossocrociati d’issarsi sul 18-14. Un vantaggio che la Svizzera riesce sostanzialmente a conservare sino al termine dell’incontro.

NORVEGIA – FRANCIA 24-28 (13-13)
Player of the Match: Wesley Pardin (Francia)
Nell’attesa seconda sfida del girone E la Francia, detentrice del maggior numero di successi nella competizione, prevale sui vice-campioni in carica della Norvegia per 28-24. La nazionale scandinava reagisce al tentativo di fuga iniziale degli avversari (1-4 al 5′) portandosi in parità all’11’ (6-6). L’equilibrio permane fino al 44′ (18-18) quando la Francia con un mini-break torna avanti di tre lunghezze (21-18 al 48′). “Les Bleus” arrivano a toccare anche il +6 (26-20 al 54′) prima di chiudere con tranquillità il confronto con quattro reti di vantaggio.

GIRONE F – Sede: “New Capital Sports Hall” – Futura Capitale dell’Egitto
ALGERIA – MAROCCO 24-23 (8-15)
Player of the Match: Yassine Idrissi (Marocco)
Una clamorosa rimonta nella ripresa consente all’Algeria di avere la meglio in volata sul Marocco per 24-23 nel primo confronto valido per il girone F. “Les Fennecs” si ritrovano all’intervallo sotto di sette reti (8-15). Il Marocco avanti al 53′ ancora di quattro lunghezze (22-18) subisce nei 7′ finali un tramortente parziale di 1-7 che permette all’Algeria di ribaltare a proprio favore il risultato. Decisiva si rivela, a quarantasette secondi dal termine, una rete in contropiede dopo recupero di Daoud Hichem.

PORTOGALLO – ISLANDA 25-23 (11-10)
Player of the Match: Miguel Martins (Portogallo)
Nell’altra gara del girone F il Portogallo s’impone sull’Islanda per 25-23. L’equilibrio si spezza a cavallo dell’intervallo quando un parziale favorevole di 5-1 consente alla nazionale lusitana di portarsi a condurre 15-11. L’Islanda, scivolata a meno cinque (13-18), s’illude con un mini-break di 3-0 di potersi giocare sino in fondo le sue chance portandosi al 45′ sul 16-18. Il Portogallo, sul 20-18, piazza un 4-1 che gli consente di volare al 52′ sul 25-19 e limitarsi nel prosieguo a controllare il vano tentativo di rimonta degli avversari.

GIRONE G – Sede: “Cairo Stadium Sports Hall” – Il Cairo
EGITTO-CILE 35-29 (18-11)
Player of the Match: Yahia Elderaa (Egitto)
Nel match inaugurale dei Mondiali valido per il girone G i padroni di casa dell’Egitto piegano il Cile per 35-29. I campioni d’Africa mettono una seria ipoteca sul successo già nella prima frazione chiusa avanti di sette lunghezze sul 18-11. Nel secondo tempo il Cile, dopo aver accumulato in quattro circostanze anche nove reti di ritardo (l’ultima al 43′ sul 18-27), si porta al 50′ a -5 (23-28). L’Egitto non si scompone: la nazionale diretta da Roberto Parrondo, senza correre rischi, riesce a condurre in porto la vittoria.

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SVEZIA – MACEDONIA DEL NORD 32-20 (16-11)
Player of the Match: Hampus Wanne (Svezia)
La Svezia, trascinata dalle 11 realizzazioni di Hampus Wanne, tiene fede ai pronostici della vigilia superando nella seconda partita del gruppo G un’agevole vittoria per 32-20 sulla Macedonia del Nord chiamata a sostituire la Repubblica Ceca ritiratasi all’ultimo momento a causa del repentino aumento di casi di positività al Covid-19. La nazionale scandinava, dopo essersi vista rintuzzare un primo tentativo di fuga (7-4 al 10′), avvia sul 9-9 un break che le consente di portarsi a condurre di cinque. La Macedonia del Nord, dopo essere scivolata al 41′ sotto di dieci, accenna ad una reazione tornando al 49′ a -7 (17-24). La Svezia restituisce immediatamente il mini-parziale di 3-0 arrivando, proprio in chiusura, a toccare il massimo vantaggio.

GIRONE H – Sede: “Borg El Arab Sports Hall” – Alessandria
BIELORUSSIA – FEDERAZIONE RUSSA DI PALLAMANO 32-32 (15-15)
Player of the Match: Udladzislau Kulesh (Bielorussia)
Bielorussia e Federazione Russa di Pallamano (presente in Egitto grazie ad una Wild Card) chiudono in parità un’emozionante sfida valida per il gruppo H. L’equilibrio regna sovrano per tutti i sessanta minuti. Nessuna delle due nazionali riesce a condurre sull’altra con un margine superiore alle due reti. La volata finale vede Uladzislau Gulesh siglare a trentotto secondi dal termine il 32-32 per la Bielorussia e sul versante opposto Daniil Shishkarev vedersi respingere dall’angolo destro il tentativo della possibile vittoria della RHF da Ivan Maroz.

SLOVENIA-COREA DEL SUD 51-29 (25-16)
Player of the Match: Miha Zarabec (Slovenia)
Senza storia il secondo incontro del girone H largamente vinto dalla Slovenia sulla Corea del Sud con il roboante punteggio di 51-29. La nazionale di Ljubomir Vranjes, quarta classificata agli ultimi Europei, arriva al 18′ a condurre con dieci lunghezze di vantaggio (17-7). Il divario tra le due rappresentative si mantiene sostanzialmente inalterato sino al 36′ (31-20) quando la Slovenia infila un parziale di 6-1 che le consente di portarsi sul +15. Nei dieci minuti finali i vice-campioni d’Asia della Corea del Sud, già sotto di quattordici reti (28-42), crollano definitivamente subendo un parziale di 8-0.

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