Mondiali di pallamano: le semifinali saranno Danimarca-Spagna e Francia-Svezia

Pubblicato il autore: Alberto Rossi Segui


Le semifinali dei Mondiali di pallamano, in corso di svolgimento in Egitto, vedranno domani al “Cairo Stadium Sports Hall” la Danimarca fronteggiare la Spagna e la Francia affrontare la Svezia. Per la terza edizione consecutiva del torneo iridato saranno quindi quattro rappresentanti europee a contendersi il titolo. La prima a garantirsi il passaggio del turno è la Danimarca. La selezione scandinava s’impone sui padroni di casa dell’Egitto per 39-38 ai tiri di rigore. Il responso matura al termine di una sfida ai limiti dell’incredibile nella quale le due contendenti, offrendo giocate d’alto livello, hanno inseguito per ottanta minuti con determinazione l’obiettivo commettendo però alternativamente gravi errori nei momenti topici.

I campioni d’Africa sfoderano al cospetto dei campioni del mondo in carica una grande prestazione arrivando, sul finire dei tempi regolamentari e soprattutto a due secondi dal termine del secondo overtime, vicinissimi all’impresa. A impedirgli di gestire il pallone della possibile vittoria nel primo caso e ad offrire agli avversari allo scadere la possibilità (puntualmente sfruttata) con un 7 metri di approdare ai rigori nell’altro sono delle enormi ingenuità (un cambio irregolare e un fallo antecedente alla ripresa del gioco) generate da un mix di tensione e inesperienza. Se l’Egitto può comprensibilmente nutrire rimpianti per l’esito finale non si può fare a meno di sottolineare che in caso si sconfitta ce ne sarebbero stati anche sul versante opposto. Basti pensare all’incapacità della Danimarca di costruire un tiro nei 22 secondi finali del tempi regolamentari o peggio ancora al tentativo incomprensibile di Mikkel Hansen di ritardare dopo un passivo l’avvio dell’azione dei padroni di casa a due secondi dal termine della prima serie di supplementari: un allontanamento della sfera costato al forte terzino il “rosso” e alla squadra la disputa del secondo overtime.

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In semifinale a fronteggiare la nazionale diretta da Nikolaj Jacobsen ci sarà la Spagna vittoriosa per 31-26 sulla Norvegia. I campioni d’Europa, con l’estremo difensore Corrales Rodal in bella evidenza (19/43), chiudono una prima frazione pressoché perfetta avanti di sei (21-15). Il tentativo di rimonta avviato in apertura di ripresa da una Norvegia priva dal 22′ del suo faro Sander Sagosen, infortunatosi al 18′ in ricaduta dopo una realizzazione, si arena sul meno 3.
Più arduo si rivela il compito per la Francia. Les Blues riescono ad avere la meglio su una coriacea Ungheria per 35-32 solo dopo un overtime. La nazionale magiara, dopo una partenza bruciante 7-1 (11′), subisce la rimonta degli avversari che riescono a passare per la prima volta in vantaggio al 40′ (21-20). La selezione guidata da Istvan Gulyas si ritrova al 56′ sotto di tre lunghezze (27-30) ma trova la forza d’impattare a 32 secondi dal termine dei regolamentari con una rete di Banhidi (eletto Player of the Match) e tornare in avvio di supplementare a condurre (31-30) con un centro di Bodo. Nel prosieguo la Francia, facendo leva sull’esperienza e sulla profondità del roster, ribalta definitivamente il risultato a proprio favore con un 5-1 frutto delle realizzazioni di cinque diversi elementi: Mahe, Lagarde, Descat, Tournat e Abalo.
A sfidare i vice-campioni olimpici a Rio ci sarà la Svezia che prevale agevolmente sul Qatar per 35-23. Determinante, a cavallo dell’intervallo, si rivela un tramortente parziale di 9-1 condotto soprattutto da Lucas Pellas che consente alla nazionale scandinava di volare sul 20-11 e ipotecare con largo anticipo il ritorno fra le migliori quattro del mondo a dieci anni di distanza dall’edizione organizzata in patria.

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Sede: “New Capital Sports Hall” – Futura Capitale dell’Egitto
SPAGNA – NORVEGIA 31- 26 (21-15)
Player of the Match: Rodrigo Corrales Rodal (Spagna)
Spagna: Corrales Rodal (19/43), Perez de Vargas Moreno (0/2), Maqueda Peno 4, Fernandez Perez 3, Entrerrios Rodriguez 1, Alex Dujshebaev Dovichebaeva 8, Sarmiento Melian 1, Sole Sala 3, Figueras Trejo, Canellas Reixach 1, Morros de Argila, Gomez Abello 1, Arino Bengoechea, Guardiola Villaplana, Marchan Criado 6, Daniel Dujshebaev Dovichebaeva 3. All.: Jordi Ribera.
Norvegia: Saeveras (1/6), Bergerud (13/39), Sagosen 4, Myrhol 3, Overby 2, Tonnesen, Jondal 6, Bjornsen, Johannessen 4, O’Sullivan 3, Tangen 1, Pettersen, Reinkind, Solstad, Gulliksen, Blonz 3. All.: Christian Berge.
Arbitri: Nachevski (Mkd) – Nikolov (Mkd).
Tiri dai 7 metri: Spagna 2/2; Norvegia 4/4.

Sede: “Cairo Stadium Sports Hall” – Il Cairo
DANIMARCA – EGITTO 39-38 (16-13 p.t., 12-15 s.t., 6-6 p.t.s., 1-1 s.t.s, 4-3 t.r.)
Player of the Match: Ali Zein (Egitto)
Danimarca: Niklas Landin Jacobsen (11/35), Moller (4/13), Magnus Landin Jacobsen 5, Emil Jacobsen 1, Zachariassen 1, Magnus Saugstrup Jensen 6, Svan 6, Henrik Mollgard Jensen 2, Larsen 1, Hansen 10, Olsen, Andersson, Nielsen, Holm 1, Gidsel 6, Simon Hald Jensen. All.: Nikolaj Jacobsen.
Egitto: Hendawy (7/22), Eltayar (4/23), Omar 11, Moamen 1, Hesham 4, Elmasry, Nawar 1, Elwakil, Yehia Elderaa 8, Kaddah, Seif Elderaa, Yousri, Elahmar 3, Mamdouh 1, Zein 5, Sanad 4. All.: Roberto Parrondo.
Arbitri: Gubica (Cro) – Milosevic (Cro).
Tiri dai 7 metri: Danimarca 10/13; Egitto 6/9.

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Sede: “Dr Hassan Moustafa Sports Hall” – Giza
FRANCIA – UNGHERIA 35-32 (12-14 p.t., 18-16 s.t., 5-2 p.t.s.)
Player of the Match: Bence Banhidi (Ungheria)
Francia: Gerard (8/25), Genty (2/17), Remili 4, Lagarde 3, Richardson, Mem 3, Tournat 3, Mahe 1, N’Guessan 2, Abalo 2, Guigou 6, Karabatic 1, Fabregas 2, Descat 5, Dipanda, Porte 3. All.: Guillaume Gille.
Ungheria: Szekely, Mikler (16/50), Sipos 1, Boka 5, Balogh 1, Gyori, Rosta 1, Sunajko, Mathe 4, Rodriguez Alvarez 1, Banhidi 6, Szita 4, Ancsin 1, Bodo 3, Hornyak, Lekai 5. All.: Istvan Gulyas.
Arbitri: Garcia (Esp) – Marin (Esp).
Tiri dai 7 metri: Francia 4/5; Ungheria 2/3.

Sede: “Cairo Stadium Sports Hall” – Il Cairo
SVEZIA – QATAR 35-23 (14-10)
Player of the Match: Andreas Palicka (Svezia)
Svezia: Palicka (10/25), Aggefors (3/10), Carlsbogard 3, Darj 5, Jonsson 2, Daniel Petterson 1, Wanne 1, Fredric Pettersson 2, Claar 2, Pellas 8, Lagergren, Gottfridsson 2, Edvardsson, Sandell 1, Chrintz 8, Lindskog. All.: Glenn Solberg.
Qatar: Abidi (8/33), Soussi (0/10), Alkrad 2, Mabrouk, Madadi 3, Capote 2, Marzo 5, Sassi 1, Berrached, Alderi, Romane, Sami 1, Ali 3, Dhiab 2, Hassaballa 3, Zakkar 1. All.: Valero Rivera.
Arbitri: Charolette Bonaventura (Fra) – Julie Bonaventura (Fra).
Tiri dai 7 metri: Svezia 2/2; Qatar 0/1.

QUARTI DI FINALE
Spagna – Norvegia 31-26
Danimarca – Egitto 39-38 d.t.r.
Francia – Ungheria 35-32 d.t.s
Svezia – Qatar 35-23

SEMIFINALI (29 gennaio)
Francia – Svezia
Spagna – Danimarca

FINALE (31 gennaio)

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