Mario Draghi, tra basket e Francesco Totti

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


Il mondo è ancora sotto gli attacchi del Coronavirus, con i vari governi nazionali che stanno cercando di limitare i danni che ha causato. In Italia, mentre si combatte contro il temibile virus, è stata innescata una crisi di governo che ha inevitabilmente portato alle dimissioni del Presidente del Consiglio, ormai ex, Giuseppe Conte e tutti i suoi ministri, tra cui quello per lo Sport e le politiche giovanili Vincenzo Spadafora. La crisi di governo, scatenata dal leader di Italia Viva Matteo Renzi, ha portato il Presidente Mattarella ad individuare nella figura di Mario Draghi la possibile salvezza della politica italiana e dell’intero paese.

Mario Draghi, oltre la politica e la finanza

Tra i personaggi politici più conosciuti al mondo c’è sicuramente Mario Draghi. La vita dell’ex Governatore della Banca d’Italia e della Bce è sempre stata caratterizzata da una grande riservatezza. Infatti tutti noi conosciamo il curriculum professionale ed istruttivo di Mario Draghi, ma in pochi sanno le sue passioni e i suoi interessi, specialmente quelli sportivi.

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Infatti il probabile nuovo Presidente del Consiglio, fin da giovane, ha sempre avuto la passione per il basket. Questa sua passione per lo sport della palla a spicchi è stata confermata dall’assegnazione nel dicembre 2009 della Retina d’Oro. Il famoso premio cestistico è stato assegnatogli negli anni che già lo vedevano una figura di spicco nel panorama della politica internazionale “per la riconosciuta passione verso la pallacanestro che ne fa un importante ambasciatore di questo sport, anche in virtù dei suoi trascorsi agonistici“. Da sempre Mario Draghi è stato ipnotizzato dalla figura di Bill Bradley, cestista statunitense, e dalla sua visione fuori dal comune che ne fanno uno dei migliori nel suo ruolo.

Tra le passioni, però, di Draghi non c’è solamente il basket. Infatti l’ex Governatore della Bce è da sempre un tifoso della Roma, in particolar modo di Francesco Totti. Questa informazioni ci giunge dai numerosi attestati di stima che Mario Draghi ha affermato nei confronti della leggenda della maglia giallorossa. Il suo amore per Totti lo si può confermare anche durante una sua famosa intervista a El Pais, famoso quotidiano spagnolo con sede a Madrid, in cui Mario Draghi elogia l’ex capitano giallorosso: “Se dovessi scegliere tra il Capitano o il Principe? Ah, Giannini, che giocatore. Ma Totti è il migliore della sua generazione. Un talento unico. Un filosofo del calcio. Forse il più grande nella storia della Roma“.

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