Atletica leggera: la carriera di Elena Vallortigara, dai successi giovanili al 2,02 di Londra

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui

Foto di Giancarlo Colombo/ FIDAL

 

Elena Vallortigara è nata il 21 settembre 1991 e, se la misura di 2,02 nel salto in alto ottenuta domenica 22 luglio al Meeting Iaaf Diamond League di Londra è quella che l’ha fatta conoscere al grande pubblico, da oltre 10 anni è fra le migliori saltatrici in alto italiane e soprattutto nella prima parte di carriera ha ottenuto anche importanti risultati in campo internazionale.
Nel 2005 a 14 anni (1° anno nella categoria cadette) si piazza al 2° posto ai Campionati Italiani Cadette a Bisceglie con la misura di 1,58, mentre la sua migliore misura stagionale è di 1,66 ottenuta in una gara regionale in Veneto.
Nel 2006, ancora da cadetta, vince il titolo italiano a Bastia Umbra con 1,71. Nel corso della stagione supera anche in 3 occasioni la misura di 1,72, di cui una nella stagione indoor.
Nel 2007 entra nella categoria allieve ed è la stagione in cui fa un progresso devastante: la sua migliore misura è 1,87 con la quale vince il titolo italiano allieve a Cesenatico in ottobre, ma in precedenza, oltre al titolo italiano allieve indoor, ci sono anche 2 importanti convocazioni in Nazionale: vince gli EYOF a Belgrado con 1,86 e si piazza al 3° posto a Ostrava ai Campionati Europei Under 18 con 1,81.
Nel 2008 al 2° anno fra le allieve Elena non riesce a ripetere le misure della stagione precedente, anche se l’inverno promette bene con 1,85 ai Campionati Italiani Allieve Indoor. Nella stagione estiva la sua migliore misura è 1,82 a Coiro il 14 giugno, seguito da 1,81 nell’incontro internazionale juniores a Rabat il 2 agosto. Meno bene la gara ai Campionati Mondiali Under 20 Bydgoszcz in luglio dove non supera la qualificazione. Sopresa anche ai Campionati Italiani Allieve, che si disputano in ottobre a Rieti, dove si piazza al 2° posto, interrompendo una serie consecutiva di vittorie nei Campionati Italiani di categoria fra cadette e allieve, indoor e outdoor. La gara è vinta da Chiara Vitobello con 1,74, con Elena Vallortigara a 1,72.
Nel 2009 è al 1° anno nella categoria juniores ed eguaglia in 2 occasioni il primato personale di 1,87 che aveva ottenuto a 2 anni prima: il 26 luglio si piazza al 4° posto a Novi Sad ai Campionati Europei Juniores e il 2 agosto si piazza al 2° posto ai Campionati Italiani Assoluti a Milano, dietro Raffaella Lamera con 1,89. In giugno a Rieti aveva vinto il titolo italiano juniores e l’8 agosto a Madrid la Coppa del Mediterraneo Juniores.
Nel 2010 è l’ultimo anno da juniores: è una bella stagione, in cui realizza il primato personale che rimarrà tale per alcuni anni … Dopo l’1,87 nella stagione invernale, con il quale nuovamente eguaglia il primato personale, vincendo il titolo italiano juniores nel pentathlon indoor, nella stagione estiva si porta a 1,90 il 12 giugno a Padova e a 1,91 l’11 settembre ad Annecy, passando anche per l’1,89 di Moncton, bronzo ai Campionati Mondiali Under 20 e 1,88 a Pescara 20 giugno con il quale vince il titolo italiano juniores, che aveva invece mancato nell’alto nella stagione indoor, in quanto era stata ancora Chiara Vitobello a superarla con 1,84 contro 1,81.
Dal 2011 e negli anni successivi vari infortuni condizionano la sua carriera.
Nel 2011, 1° anno categoria promesse, disputa solo la stagione indoor, con miglior risultato 1,90 a Padova il 29 gennaio e 1,89 ad Ancona il 12 febbraio, vincendo il titolo italiano promesse.
Nel 2012 si piazza al 2° posto ai Campionati Italiani Promesse a Misano Adriatico con 1,86, che sarà la sua migliore misura dell’anno.
Nel 2013, ultimo anno da promessa, si piazza al 2° posto ai Campionati Italiani Assoluti a Milano con 1,85, sua migliore misura stagionale (vince Alessia Trost con 1,90).
Nel 2014 la sua migliore misura è 1,84 a Cles il 29 agosto.
Va un po’ meglio nel 2015, anche se le misure del 2011 sono lontane: salta in 2 occasioni nella stagione indoor 1,86, mentre in quella estiva il suo top è 1,84 superato 2 volte.
Nel 2016 le sue migliori misure sono 1,83 indoor (Firenze 15/2) e 1,82 outdoor (Modena 17 giugno).
Si ritorna a salire nel 2017 con 1,87, misura con la quale vince il suo primo titolo italiano assoluto ad Ancona (indoor), poi 1,86 e 2 volte 1,85 nella stagione all’aperto.
Arriviamo al 2018 con la splendida stagione nella quale è salita a 2,02 al meeting Iaaf Diamond League di Londra domenica 22 luglio. Ma già in precedenza era stata regolare su quote oltre 1,90: 1,94 a Siena il 25 aprile, 1,95 a Caorle il 5 maggio, 1,94 al Golden Gala di Roma il 31 maggio, 1,91 a Hengelo il 3 giugno, 1,96 a Zoetermeer il 6 giugno, 1,94 alla finale Oro dei Campionati di Società a Modena il 23 giugno, 1,94 a Parigi il 30 giugno, 1,91 a Liegi il 18 luglio. Nella stagione indoor si era piazzata al 2° posto ai Campionati Italiani con 1,82 (1° posto per Alessia Trost con 1,90) e come miglior risultato era stato 1,84 il 3 febbraio a Sainte Croix.

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