Europei Atletica 2018: 2 anni dopo Amsterdam 2016 con gli ori di Grenot e Tamberi

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui

Gianmarco Tamberi – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Ormai mancano appena 2 giorni ai Campionati Europei di Atletica Leggera in programma a Berlino dal 6 al 12 agosto, manifestazione quest’anno inserita nell’ambito dei Campionati Europei di 7 sport, che sono già iniziati a Glasgow con le gare di canottaggio, ginnastica e nuoto.
La precedente edizione, la ventitreesima, dei Campionati Europei di Atletica, essendo a cadenza biennale, si svolse nel 2016 ad Amsterdam, dal 6 al 10 luglio. Essendo anno olimpico, nel 2016 l’attenzione maggiore era naturalmente rivolta ai Giochi Olimpici che si sarebbero svolti poco più di un mese dopo a Rio de Janeiro, ma d’altra parte una manifestazione solo a livello “continentale” rispetto a una mondiale come le Olimpiadi nello stesso anno o i Campionati Mondiali che si svolsero l’anno successivo a Londra, consente maggiori soddisfazioni per questo sport, dove per esempio atleti caraibici e africani spesso monopolizzano rispettivamente le gare di velocità e mezzofondo. Ai Campionati Europei di Amsterdam per l’Italia arrivarono 7 medaglie: 2 d’oro, 2 d’argento e 3 di bronzo.
I titoli vinti dagli atleti italiani furono per merito di Gianmarco Tamberi e Libania Grenot.
Gianmarco Tamberi, che pareva lanciatissimo anche per potere replicare il successo anche a Rio (ricordiamo che appena una decina di giorni dopo la vittoria europea di Amsterdam, al meeting Herculis della Diamond League a Montecarlo, superò l’asticella a 2,39, per poi infortunarsi a una caviglia, che lo costrinse a una lunga sosta e alla rinuncia del sogno olimpico) vinse il titolo europeo con la misura di 2,32, con 4 soli salti senza errori, superando la concorrenza di 2 atleti britannici e di un atleta tedesco che superarono 2,29, per poi arrendersi a 2,32.
Libania Grenot vinse i 400 metri con il tempo di 50.73 e bissando il successo ai Campionati Europei precedenti che si erano disputati a Zurigo nel 2014, vinti con il tempo di 51.10.
Le medaglie di argento di Amsterdam 2016 per l’Italia furono vinte da Veronica Inglese nella mezza maratona, con il tempo di 1.10.35, preceduta dalla portoghese Sara Moreira con 1.10.19 e dalla squadra italiana femminile nella stessa mezza maratona, che si aggiudicò il 2° posto alle spalle del Portogallo, con la classifica basata sulla somma dei 3 tempi finali ottenuti dalle prime 3 atlete di ogni nazione. Per l’Italia, oltre a Veronica Inglese, contribuirono Anna Incerti (14^ in 1.12.51) e Rosaria Console (19^ in 1.13.12).
Le 3 medaglie di bronzo furono vinte da Daniele Meucci nella mezza maratona uomini, con il tempo di 1.02.38, preceduto da Tadesse Abraham (Svizzera) in 1.02.03 e da Kaan Kigen Ozbilen (Turchia) in 1.02.38. Meucci vinse la medaglia di bronzo anche a squadre, con i compagni Stefano La Rosa, 13° in 1.04.15 e Ruggero Pertile, 29° in 1.05.48. Davanti all’Italia, si piazzarono Svizzera che precedette di appena 2 secondi la Spagna.
L’altra medaglia di bronzo fu vinta dalla staffetta 4×400 femminile, con la formazione composta da Maria Benedicta Chigbolu, Maria Enrica Spacca, Chiara Bazzoni e Libania Grenot.
Nel medagliere dei Campionati Europei di Amsterdam 2016, la Polonia conquistò un sorprendente 1° posto con 12 medaglie (6 oro, 5 argento, 1 bronzo), davanti a Germania, Gran Bretagna, Turchia, Olanda, Spagna, Portogallo, Francia e Italia (l’ordine è in base alle medaglie via via più pregiate).
Nella classifica a punti, in base ai primi 8, prevalse la Gran Bretagna, davanti a Germania, Polonia, Francia, Turchia, Olanda, Spagna e Italia, all’8° posto, con un totale di 20 piazzamenti nei primi 8 posti.

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