L’Italia trionfa a Belgrado: Marcell Jacobs è campione del mondo!

Pubblicato il autore: Andrea Rao

Marcell Jacobs Belgrado

Marcell Jacobs espugna Belgrado: è campione del mondo! Dopo la conquista della medaglia olimpica a Tokyo, l’azzurro trova un’altra importante conferma. Ai Mondiali Indoor di atletica leggera il 27enne riesce a portare a casa la medaglia d’oro battendo al fotofinish l’ex campione del mondo della specialità Christian Coleman. Al termine della gara il velocista è raggiante per il risultato ottenuto frutto di un importante lavoro svolto al fianco del suo coach Paolo Camossi.

Marcell Jacobs, a Belgrado ottiene anche il record europeo

L’Italia ancora nel segno di Marcell Jacobs che ha vissuto una giornata indimenticabile: non solo ha ottenuto il primato mondiale, ma ha anche migliorato il record europeo chiudendo la gara in 6″41. Il miglior tempo in questa specialità è appartenuto, sino ad oggi, a Dwain Chambers che lo aveva realizzato a Torino nel 2009. Alle sua spalle hanno concluso i rivali della prim’ ora entrambi statunitensi: Coleman è giunto secondo, mentre Bracy è di bronzo avendo centrato il terzo posto. Una prova di grande maturità dell’atleta azzurro che è stato in grado di mantenere la concentrazione anche dopo il trionfo olimpico; non si è fatto intimidire dalle critiche dei media inglesi che lo avevano accusato di fare uso di doping (in realtà indagini post Tokyo hanno ampiamente dimostrato che gli staffettisti britannici hanno gareggiato sotto l’effetto di sostanze dopanti). Raggiunto dai giornalisti dopo aver portato a termine l’impresa ha espresso tutta la sua felicità: “Sono arrivato qui cercando di trovare la migliore condizione, sapevo di dover andare il più forte possibile in finale e ho dimostrato di essere il più forte quando conta davvero. Grazie a tutti per il supporto!”. 

“Questa gara non era la mia ma sono riuscito a conquistarla”

Il centometrista ha continuato: “Era importante dimostrare che quello che ho fatto alle Olimpiadi non era un caso, ma il frutto del duro lavoro. Questa gara non era la mia ma sono riuscito a conquistarla. La volevo, sul traguardo mi sono buttato come non ho mai fatto. Ora vedo l’ora di fare i cento metri. Siamo partiti bene con la prima gara, ora l’obiettivo è confermarci nella stagione all’aperto“. Un pensiero per la famiglia che lo ha seguito a Belgrado: “Sono contento, devo ringraziare tutto il team. Poi oggi è la festa del papà, come festeggiare meglio davanti ai mio figlio. Un augurio a tutti i papà. Il mio bambino era qui e non si poteva festeggiare in modo migliore. Ho pensato prima della gara che se dovessi vincere tutte le tre grandi gare avrei vinto tutto. Dopo le Olimpiadi anche la seconda è andata”. Le dichiarazioni sono state riprese da un articolo di Sportmediaset.

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