Play-off Nba, Houston batte Golden State in Gara 4. Risultati 22 maggio

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui
PHILADELPHIA, PA - NOVEMBER 18: Stephen Curry #30 of the Golden State Warriors brings the ball up the floor against the Philadelphia 76ers in the second half at Wells Fargo Center on November 18, 2017 in Philadelphia,Pennsylvania. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and or using this photograph, User is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. (Photo by Rob Carr/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

I Play-off Nba 2018, sono entrati decisamente nel vivo, sul piano della qualità di gioco e dello spettacolo. Infatti, in gara 4 della finale di Western Conference, gli Houston Rockets hanno battuto a sorpresa in trasferta i Golden State Warriors per 92-95, pareggiando la serie sul 2-2, il fattore campo è ribaltato ancora una volta; Le stelle degli ospiti Chris Paul James Harden, sono stati i mattatori assoluti del colpaccio dei texani alla Oracle Arena, di San Francisco. Il numero 3, ha dimenticato i guai fisici ad una caviglia, 27 punti e il 50% dal campo, 10/20, 5/9 da tre punti. Il numero 13 invece, fa tre punti in più del compagno di squadra, 30, ma con solo 11/26 al tiro. La Coppia formata da Clint Capela e P.J Tucker è stata martellante a rimbalzo, in due ne totalizzano 29. I padroni di casa, pagano a caro prezzo, ben sedici possessi di palla buttati via, che hanno portato a venti punti segnati dai Rockets. La squadra di Mike D’Antoni ha vinto questo match, nel gioco in isolamento e non sulla solita circolazione di palla. Gli Warriors peccano, realizzando solo quattordici canestri con assist, sui trentacinque passaggi riusciti, totalizzati. Nel primo quarto, sono i californiani a farla da padrone, con un 28-19, griffato da un grande Kevon Looney titolare al posto di Andre Iguodala che ha dato forfait a causa di un ginocchio dolorante. Nel secondo Parziale i texani sono una furia, 34 punti realizzati contro 18, e con il 50% dal campo, 9/11 ai liberi, solo 7/25 al tiro per i californiani e così, i Rockets vanno negli spogliatoi in vantaggio di sette punti, 46-53.

Dall’intervallo però esce uno Stephen Curry, rinfrancato 17 punti su 28 realizzati e tre triple segnate,  solo nel terzo parziale, il punteggio del quarto dice tutto, 34-17 per Golden State. Ottimo Kevin Durant autore di 27 punti e tredici rimbalzi; tripla doppia addirittura per Draymond Green, male, ma non troppo Klay Thompson. Sembra fatta nell’ultima frazione, con un 82-70, che non ammette discussioni, ma Golden State si addormenta in attacco, scendendo al 16,7% e il peggiore ultimo quarto dell’intera stagione in attacco, e il 10-25 a favore della squadra di Mike D’Antoni, consegna il + 3 finale agli ospiti. Golden State, cade dopo sedici vittorie interne consecutive nel Play-off e ora perde il vantaggio del fattore campo. I Rockets, hanno due partite in casa in Texas, gara 5 e 6, per avvicinarsi alle Finals 2018, sovvertendo così il pronostico sfavorevole, ma i campioni in carica, in questa serie, hanno già espugnato il Toyota Center.

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