Play-off Nba, Houston batte Golden State in Gara 5. Risultati 24 maggio

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui

Sulle ali dell’entusiasmo per la vittoria esterna alla Oracle Arena, dell’altro ieri, nella notte italiana gli Houston Rockets hanno battuto in casa i campioni in carica dei Golden State Warriors, in gara 5 della finale di Western Conference dei play-off 2018, ribaltando il punteggio totale della serie da 1-2 a 3-2, procurandosi il match point per accedere alle finals, per conquistare il titolo; alla Toyota Center, i texani hanno avuto la meglio solo per quattro punti (98-94), al termine di una partita tra le più intense, e incerte come sempre accade nella post season, quando la posta in palio, comincia a diventare sempre più alta; eppure la partita non è stata molto spettacolare, con i padroni di casa che hanno tirato solo con il 37% dal campo, i Warriors invece fanno registrare ben diciotto palle perse. Le stelle dei Rockets, Chris Paul James Harden, nel primo periodo si fermano ad un modestissimo 4/20 dal campo e 0/10 da tre punti. Dopo l’intervallo, però il playmaker dei texani cambia marcia completamente, segnando 18 dei suoi 20 punti, mettendo a segno ben quattro triple sulle sei tentate. Serata nera per Harden, almeno dall’arco (0/11), ma il “barba” è perfetto ai liberi, 9/9. L’Mvp però è Eric Gordon, autore di 24 punti, aiutato dai 12 punti e sopratutto 14 rimbalzi di Clint Capela, e quando Paul è dovuto uscire per un risentimento muscolare al bicipite femorale, P.J Tucker, Trevor Ariza, Gerald Green non hanno perdonato, dando un grande contributo in attacco, sopperendo alla serata no di Harden, solo 19 punti per lui. Il primo quarto si conclude sul 23-17 per i texani, ma i Warriors alzano la voce nel secondo parziale 22-28, equilibrio dopo l’intervallo, ma è sempre la California, che primeggia, 26-27.

Ai campioni in carica, non è bastato un Kevin Durant, ancora una volta superlativo, 29 punti per il numero 35 di Golden State. Non è bastata nemmeno una buona prestazione per Stephen Curry, 22 punti, ma 8/17 al tiro, meglio di lui fa Klay Thompson segnando, un punto in più.  Nell’ultimo quarto, l’incertezza, regna sovrana, e il momento decisivo è stato ad 1:15, dalla fine delle ostilità, con un pallone perso proprio da Curry e Draymond Green, che non si capiscono a dovere, facendosi rubare la palla vagante, da Gordon, fallo sul numero 10 dei Rockets e due tiri Liberi, a Gordon basta fare 1/2, e la partita finisce qui, 27 -22, nell’ultimo parziale, che suggella il 98-94 finale.
I Californiani devono vincere assolutamente gara 6, in casa per giocare la “Bella”, che se così fosse, si giocherebbe ancora in Texas. Per Houston  è ancora allarme Chris Paul, l’ex giocatore dei Los Angeles Clippers, è in forte dubbio, per il match della Oracle Arena di San Francisco, nella notte tra sabato e domenica alle ore 3.00 italiane, il guaio muscolare al bicipite femorale, fa essere pessimista, coach Mike d’Antoni, ricordiamo che Paul ha dovuto superare in questa serie, anche un problema ad una caviglia, per Houston comunque sarebbe un danno tecnico non di poco conto.

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