NBA, Golden State fatica ma espugna Houston. Thunder corsari con i Clippers

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui

Solo due partite giocate in questa notte Nba appena trascorsa. La più attesa era quella che ha visto in campo gli Houston Rockets e i campioni in carica dei Golden State Warriors.

Questi ultimi hanno espugnato il parquet della franchigia texana con il punteggio di 114-124, nonostante avessero ancora nelle gambe la fatica della vittoria casalinga col brivido, contro i Dallas Mavericks. Stephen Curry Klay Thompson hanno fatto ancora la differenza segnando la bellezza di 57 punti in due.  Il giocatore decisivo però, è stato Draymond Green con una Tripla doppia la 21a in carriera. Nonostante la prevista assenza di James Harden per infortunio, i padroni di casa hanno tenuto botta fino alla fine, grazie ad un roster di prim’ordine, con Eric Gordon 12/24 dal campo, ma solo 2/9 da tre punti, il migliore dei Rockets è stato Gerald Green con 29 punti e ben 8 triple a segno sulle 15 tentate. Ottima la prova dell’ex giocatore dei Los Angeles Clippers Chris Paul, i tre fenomeni di Houston hanno realizzato 87 punti in tre, ma la difesa esce da questa partita con qualche punto interrogativo. Dall’altra parte Curry ha fatto il solito fenomeno con 29 punti, 9 rimbalzi e 5 assist.

Nell’altro match disputato altro colpo esterno quello degli Oklahoma City Thunder sul campo dei Los Angeles Clippers. Allo Staples Center finisce 117-127 con un inarrestabile Russell Westbrook autore di 29 punti e 12 rimbalzi e gli 11 assist gli valgono la tripla doppia, la 13a in stagione 11/24 dal campo; ancora meglio ha fatto Paul George l’ex stella degli Indiana Pacers ha messo a segno 31 punti,  5/8 da tre con un’ottima percentuale anche dal campo. Ad impreziosire il successo ospite c’è stata anche la firma di Carmelo Anthony e i Thunder si candidano fortemente a recitare un ruolo da protagonisti in vista dei play-off e chissà anche per qualcosa di più importante, pur essendo un gradino sotto a Warriors e Cavs come roster. I Clippers dal canto loro, senza due big come Milos Teodosic e sopratutto Danilo Gallinari infortunati si sono giocati la partita fino alla fine con un Blake Griffin straordinario 24 punti, 9 rimbalzi e 7 assist; benissimo anche DeAndre Jordan Lou Williams. 26 punti e 17 rimbalzi per il primo, stesso numero, ma con 10 assist per il secondo. La squadra di coach Doc Rivers non è fortunata, perchè ora se la dovrà vedere con Golden State in una miniserie in due partite che si annuncia difficilissima senza contare il match contro gli Atlanta Hakws di Marco Belinelli alla disperata ricerca di una risalita, per poi tentare magari di agganciare un posto play-off, ma le speranze oggettivamente, sono pochissime.

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