Pugilato femminile: a Tokyo, Irma Testa è di bronzo

Pubblicato il autore: Andrea Rao Segui

Pugilato femminile

Pugilato femminile: Irma Testa è di bronzo. Dopo l’accesso ad una semifinale storica che una pugile italiana non aveva mai raggiunto alle Olimpiadi, la campana non è andata oltre. Purtroppo la filippina Petecio, ha avuto la meglio dominando l’incontro. Ma la sconfitta non toglie nulla alla performance di Irma che, nonostante la debacle, torna a casa trionfante regalandoci una medaglia che mai nessuna prima di lei era riuscita a centrare.

Pugilato femminile: la gara di Irma

L’atleta del gruppo delle Fiamme Oro era partita benissimo riuscendo ad aggiudicarsi il primo round. La filippina, era apparsa remissiva. Ma nella seconda frazione della gara ha tirato fuori tutta la sua grinta riuscendo ad imporsi, mettendo a segno due colpi destri ben piazzati. Nel terzo e determinante round “Butterfly”, purtroppo, non è riuscita a limitare la bravura dell’avversaria. Il verdetto è stato inesorabile: Nasty Petecio in finale e Irma deve dire addio alla speranza di raggiungere i gradini più alti del podio. Ma ciò non toglie l’importanza dei sacrifici degli ultimi anni, che hanno portato la 24enne a raggiungere un obiettivo che la fa entrare di diritto nella leggenda del pugilato: prima medaglia olimpica per la boxe italiana delle donne. Questo è stato l’unico sussulto giapponese per il movimento del pugilato italiano, considerando che, purtroppo, per la boxe maschile nessuno era stato in grado di qualificarsi ai Giochi 2021.

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