Irma Testa dalle Olimpiadi di Tokyo in cattedra ad Assisi

Pubblicato il autore: ElinaSindoni Segui

irma testa

Dalle Olimpiadi di Tokyo 2020 alla cattedra della scuola “G. Alessi” di Assisi. È lei Irma Testa, coraggiose boxeur e medaglia di bronzo. Irma è stata una delle protagoniste di questo incontro con i ragazzi, promosso dalla Fpi con il patrocinio dell’European Boxing Confederation e con la collaborazione preziosa del Comune di Assisi.

Irma Testa ha raccontato Tokyo e la sua personale olimpiade

Ebbene, dopo il successo stra-meritato, Irma Testa insieme a Rebecca Nicoli Dt delle nazionali, Emanuele Renzini e il fisioterapista Fabio Morbidi, è salita in cattedra per gli studenti. La sua testimonianza è unica indispensabile per incoraggiare le ragazze e i ragazzi a fare sport.
Un messaggio forte per gli studenti che hanno apprezzato il discorso di Irma Testa rispetto al sacrificio e all’amore per lo sport. A cominciare dalla sindaca di Assisi Stefania Proietti, tutti si sono complimentati e congratulati con Irma e il suo team.

Tokyo per Irma Testa ha rappresentato la rinascita

Dai ganci diretti e gli allenamenti che le permettevano di diventare sempre più forte, alla fragilità emotiva che l’ha inesorabilmente schiacciata. Una storia di grandi fragilità e di forza inaudita quella di Irma Testa. E’ cresciuta a Torre Annunziata (Napoli) con la medaglia olimpica in tasca a soli 23 anni a Tokyo 2020. Irma è riuscita a vincere le sue ombre o meglio a conviverci e sublimarle nello sport! Ricordiamo che a soli 14 anni aveva vinto la prima medaglia europea, un bronzo meritatissimo seguita dal coach Frontaloni. Da quel momento non si è mai arresa e ha sempre continuato a vincere, nonostante le sue fragilità e le incertezze, la paura non l’ha mai fermata.

Il coraggio e la gratitudine

Ha dichiarato infatti: “Ho garantito la medaglia ed è una gran bella soddisfazione – e ha continuato – ho combattuto molto bene nei primi due round, un po’ meno nel terzo, forse per via di un po’ di stanchezza. L’obiettivo resta fare bene e divertirmi, ma ora me la gioco.” Ha affermato anche di dedicare il risultato al suo maestro al quale è molto grata. Leggiamo: “Questo risultato è dedicato al mio maestro e a tutto il movimento del pugilato italiano femminile”.

Un bronzo meritato e storico per l’Italia: la forza della campionessa

L’olimpiade di Irma Testa è stata straordinaria, come quella di tutte le atlete azzurre, la fortuna non ci ha dato una mano: in semifinale ha incontrato la campionessa mondiale Nesthy Petecio e prima atlete di altissimo livello, come è successo alle altre azzurre che hanno affrontato ostacoli abbastanza duri. Tutto questo mi dà certezze per il futuro: la squadra azzurra femminile è di altissimo livello e si giocherà le sue chance ai Giochi di Parigi“. Ha affermato il Presidente della Federpugilato, Flavio D’Ambrosi. Ha anche aggiunto: “Torniamo a casa con due certezze: la prima è che il pugilato femminile si è completamente insediato in Italia ed è una realtà, ce lo dice Irma Testa. Ma anche i risultati raggiunti a vari livelli che ci danno la sensazione che la medaglia non è un episodio isolato ma una certezza di aver incrementato la qualità del pugilato femminile.

Una premiazione meritata per la Testa e il suo team

Irma e il team azzurro sono stati premiati insieme al Presidente Eubc e al Vicepresidente Aiba Franco Facinelli. Un momento di grandi emozioni con il presidente Fpi D’ambrosi. L’intervento della Testa è stato così tanto apprezzato da lasciare una testimonianza diretta nel cuore dei ragazzi e delle ragazze che l’hanno ascoltata con attenzione ed entusiasmo.

La proiezione del film Butterfly dopo la premiazione di Irma Testa e del suo team

Dopo la premiazione di Irma Testa e del suo team, è stato proiettato il film “Butterfly”, docufilm sulla vita della campionessa. Irma infatti è stata campionessa alle Olimpiadi di Rio nel 2016 e prima medaglia olimpica nella boxe femminile. Storia raccontata magistralmente da Cassigoli e Kauffman che finita la proiezione hanno preso parte al dibattito.
Da Irma Testa ci aspettiamo grandi cose e lo facciamo considerando ogni parte del suo percorso, è un’atleta completa e degna di tantissimi premi!

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