Copa Libertadores: Racing-Atletico Mineiro senza gol e Milito

Pubblicato il autore: Alessandro Legnazzi Segui

L’andata degli ottavi di finale di Copa Libertadores non premia nessuno tra Racing Avellaneda e Atletico Mineiro. Finisce 0-0 al Cilindro, due pali per parte, risultato tutto sommato giusto. Diego Milito resta in panchina per tutti i novanta minuti. Il passaggio del turno si deciderà il 5 maggio al Mineirão di Belo Horizonte, sarà fondamentale l’esperienza di Robinho e – se starà bene – del Principe.

Cilindro Avellaneda
PRIMO TEMPO RACING-ATLETICO MINEIRO
Si gioca al “Cilindro” di Avellaneda, la casa del Racing che dista non oltre trenta metri dall’Estadio Libertadores de America, il tempio dell’Independiente, seconda squadra della città. L’inizio non è dei migliori dal punto di vista dello spettacolo, i brasiliani tengono più palla ma hanno grosse difficoltà a stendere in verticale l’azione offensiva. Il Racing, con Diego Milito in panchina per i soliti tormenti al ginocchio che lo porteranno al ritiro a fine stagione, passa in vantaggio dopo dieci minuti di gioco da palla inattiva – la specialità di casa – ma il gol è annullato per un fallo in zona offensiva. Donizete è il barometro dell’Atletico Mineiro, alza e abbassa la pressione della squadra spostando il suo raggio d’azione: tutta la squadra lo segue muovendosi in modo compatto e per questo la velocità di palla del Racing ne risente. Al 34′ la più grande palla gol per la squadra brasiliana, brutta palla persa da Sergio Vittor, Robinho raccoglie appoggia per Pratto, l’ex Genoa calcia di destro, tiro deviato e bella parata di Saja. Non ci sono altre emozioni nel primo tempo di questi ottavi di finale di Copa Libertadores.

SECONDO TEMPO RACING-ATLETICO MINEIRO Decisamente altra partita nella ripresa con entrambe le squadre più aperte, ne beneficia lo spettacolo. Al 52′ Grimi sfiora la rete del vantaggio del Racing con un sinistraccio deviato da Leo Silva al limite dell’area di rigore, grande riflesso di Victor. Dopo esser stato colpito alla spalla da un accendino proveniente dagli spalti, Robinho scocca il giusto cross da calcio d’angolo al 55′, colpo di testa di Erazo e palla alta di poco alta sulla traversa. É sempre l’ex milanista a esser delizioso con le sue giocate, all’ora di gioco mette Pratto in condizione di calciare, lo fa ma in modo impreciso e da posizione defilata la spara fuori dopo un brutto controllo: era preferibile un filtrante per Datolo. Il Racing si sveglia al 64′ con il palo colpito da Lisandro Lopez, sale malissimo la difesa brasiliana ma mira sbagliata per l’ex giocatore che ha trovato le sue migliori fortune in Ligue 1 all’Olympique Lione. A due minuti dal termine l’occasione colossale per il Racing di sbloccare la partita: cross di Martinez, colpo di testa imperioso di Vittor (attaccante aggiunto per il finale) che non riesce a inquadrare la porta. Era l’ultima occasione della partita, l’andata degli ottavi di finale di Copa Libertadores tra Racing e Atletico finisce 0-0.

Le altre sette partite della fase finale della Copa Libertadores:
Clun Nacional (URU)-Corinthians (BRA)
Gremio (BRA)-Rosario Central (ARG)
Cerro Porteño (PAR)-Boca Juniors (ARG)
Huracan (ARG)-Atletico Nacional (COL) 0-0
Deportivo Tachira (VEN)-U.N.A.M. (MES) 1-0
Independiente del Valle (ECU)-River Plate
San Paolo (BRA)-Toluca (MES)

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