La volata playoff del Bari. Valiani: “Niente calcoli, vinciamole tutte”

Pubblicato il autore: vito contento Segui

VALIANI
Nove risultati utili consecutivi, ma reduce da due pareggi che fanno storcere il naso a più di qualcuno. Il Bari che da due mesi a questa parte ha lanciato la volata per il terzo posto, il migliore nella griglia playoff di serie B, continua a dividere addetti ai lavori e tifoseria: fra chi sostiene che debba fare di più, giocare con più coraggio; e chi ritiene che in fondo va bene così, considerando che prima di questa serie utile il Bari era addirittura fuori dagli spareggi-promozione, essendo scivolato al nono posto. Insomma, la solita storia del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Appartiene alla prima schiera Francesco Valiani, il 35enne centrocampista biancorosso presentatosi oggi in sala stampa e che commenta così lo 0-0 di Perugia. “Senza dubbio un punto guadagnato anche se non è stato il più bel Bari della stagione”.
In realtà lo stesso mister Camplone nel dopo gara ha sottolineato l’atteggiamento eccessivamente prudente della squadra. “Non so che cosa abbia detto, oggi ne riparleremo alla ripresa degli allenamenti e se avrà da dirci qualcosa, lo farà. Siamo consapevoli che eravamo in grado di fare una partita migliore, di essere più pericolosi. Eravamo partiti per vincere, ma il Perugia ci ha un po’ sorpreso e messo in difficoltà con le sue forze fresche, siamo riusciti a tenere botta ma ci è mancata la forza di ripartire. Calcoli? Non ne facciamo, giochiamo sempre per vincere. Sappiamo dove vogliamo arrivare, dobbiamo concentrarci sull’obiettivo, ovvero vincere tutte le partite che restano per piazzarci meglio possibile per i playoff”. Due soli gol nelle ultime tre giornate, di cui uno su autorete (ad Ascoli). Cosa succede all’attacco? “Ad Ascoli abbiamo giocato bene, da squadra matura – risponde la mezzala toscana – potevamo farne anche più di uno. Con Modena e Perugia potevamo mettere meglio in condizione i nostri attaccanti di segnare. Non siamo squadra da sei gol come con la Pro Vercelli, ma neanche da un gol in due partite. E’ un aspetto su cui lavorare. Proprio per questo il punto di Perugia non è da buttar via”.
La crisi dell’attacco è anche quella di Maniero, marcatore principe del Bari con 12 reti, ma dal 3-4 di Salerno (33^ giornata). “Non deve segnare solo lui, l’importante è cercare di creare più occasioni. Anche noi centrocampisti siamo arrivati con meno continuità in zona gol. A livello personale sto bene, mi sento carico”. Insomma Ciccio Valiani è pronto allo sprint con Trapani e Pescara e al big match di venerdì sera al San Nicola con il Cagliari, anticipo della quarantesimo turno. “Non dobbiamo fare tabelle e pensare a con chi giocano le nostre concorrenti – afferma – dobbiamo fare il nostro e i risultati degli altri guardarli solo al rientro negli spogliatoi. Se crediamo nelle nostre doti, tecniche e morali, dobbiamo ragionare così. I calcoli li lasciamo fare agli altri”. E sul prossimo avversario: “Tutti avrebbero voluto incontrare un Cagliari già promosso e reduce da una settimana di festeggiamenti. Non ho mai pensato di poter trovare una squadra remissiva alla terz’ultima giornata. Sapevamo che sarebbe stata una partita vera e per questo sarà ancora più stimolante”.
In chiusura viene chiesto a Valiani un commento sulle dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Crotone, Juric, dopo la promozione dei calabresi in A (“decideranno i miei ragazzi se impegnarsi o no nelle ultime partite”). “Ho sentito le parole di Juric e dico che la domanda del giornalista, un po’ tendenzioso, è stata fuori luogo. A Juric e al Crotone vanno solo fatti i complimenti per la grande stagione. Juric ha risposto così perché era un po’ stizzito, non credo abbia dubbi sui valori morali dei suoi ragazzi”.

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