Nazionale: ancora guai per Conte a centrocampo

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

De Rossi


Mancano ancora poco meno di tre settimane all’esordio della nostra Nazionale agli Europei di Francia 2016 (l’Italia affronterà nella prima gara degli europei il Belgio, in programma il 13 giugno alle ore 21:00), ma i problemi per il ct Antonio Conte non finiscono mai. Dopo l’addio prematuro di Claudio Marchisio (fermato dalla rottura del crociato anteriore destro) e la condizione a mezzo servizio di Marco Verratti (fermato per un problema di pubalgia), un’altra tegola si abbatte sul cielo non più cosi azzurro della nostra Nazionale. Mister Antonio Conte, infatti, deve anche sciogliere l’allarme De Rossi: il giocatore non ha svolto l’allenamento con il resto della squadra nel ritiro di Coverciano, a causa di un fastidio al tendine d’achille che lo costringe a lavorare a parte, tra fisioterapia e lavoro in palestra. Lo stesso programma che stanno svolgendo anche Thiago Motta e Montolivo, entrambi alle prese con fastidi ai polpacci.

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Insomma, una Nazionale con tanti cerotti a centrocampo e tante ma tante perplessità. Senza Marchisio e Verratti, con Motta, Montolivo e De Rossi claudicanti, la situazione è davvero difficile da sbrogliare. Degli otto centrocampisti designati per la partenza, destinazione Europei di Francia 2016, i sicuri sono Parolo, Candreva, Giaccherini, Florenzi e Thiago Motta. Al momento, quindi, restano in ballo ancora tre posti: Soriano, Montolivo, De Rossi e il viola Bernardeschi i possibili aspiranti. Senza però dimenticare giocatori come Jorginho, e i giovani Sturaro e Baselli, mentre ancora non è detto che Andrea Pirlo non possa servire alla causa azzurra. Ecco dunque la situazione al 25 maggio. Il tecnico Antonio Conte molto probabilmente dovrà risolvere tutti questi nodi di condizione fisica partendo dal problema principale: quale modulo adottare per questi europei? Il modulo classico del tecnico, il 3-5-2, tante volte ammirato nella Juve delle passate stagioni, non potrà per forza di cose essere adottato. A centrocampo mancano troppi nomi per poter adottare una formazione con questo modulo e questa identità. Il guaio potrebbe essere risolto inserendo davanti alla difesa Jorginho, che tanto bene ha fatto in quel ruolo nella stagione appena conclusa con il suo Napoli, e sfruttare come interni di centrocampo Giaccherini, Thiago Motta e uno tra Sturaro e De Rossi.

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