Le dichiarazioni di Antonio Conte sulla partita Italia-Svezia

Pubblicato il autore: fabia Segui
EURO 2016: Antonio Conte

EURO 2016: Antonio Conte

A TOLOSA (FRANCIA) Conte afferma : “Giocare facendo calcoli sarebbe un cattivo pensiero, lontano dal mio modo di intendere il calcio, che e’ fatto di dare sempre il massimo”

Conte si rivolge in questi termini  parlando dei possibili incroci dell’Italia all’Europeo e della possibilita’ che arrivando secondi si evitino agli ottavi avversari e un percorso piu’ difficile. Inoltre afferma che :”Non e’ una questione di far ricredere qualcuno  ma mi piacerebbe rendere orgogliosi i tifosi, riavvicinarli alla nazionale, riaccendere l’entusiasmo. Vogliamo dimostrare che non siamo un fuoco di paglia. Non c’e’ alcun rischio di euforia, speriamo pero’ in qualcosa che si trasformi in grande festa”.

Relativamente alla partita Italia Svezia che si giocherà domani, Conte non mostra nessun tipo di paura di fronte ai suoi avversari,afferma infatti: “Ho a disposizione un gruppo di giocatori molto concentrati, una singola partita non farà cambiare il loro atteggiamento: raggiungere gli ottavi e’ il nostro primo obiettivo, e non abbiamo ancora fatto nulla. Rimarremo con i piedi ben piantati a terra”. Quasi, quasi le affermazioni di Marco Travaglio che lo definisce “troppo arrogante” non suonano fuori posto, tuttavia la sicurezza di vincere una partita non è mai stata un reato, fino ad oggi!

Leggi anche:  Juventus, il giudice sportivo ha deciso: due giornate a Morata

Conte ribadisce l’assenza di stanchezza da parte dei suoi giocatori in questo modo, affermando: “Abbiamo giocato solo una partita, non siamo nelle condizioni di parlare di fatica. Turn over? Valutero’ le condizioni fisiche e in base al mio occhio, ma non penso di fare grandi cambiamenti. Ci siamo preparati fisicamente ad affrontare il torneo, non siamo al punto di dover fare valutazioni del genere – Abbiamo avuto il tempo per recuperare ed allenarci”. Ancora incalza :”La nostra forza e’ che siamo consapevoli dei nostri limiti, e sappiamo cosa dobbiamo mettere in campo: questa e’ la garanzia che non steccheremo la seconda partita”. Lo ha detto Gigi Buffon, capitano della nazionale, alla vigilia di Italia-Svezia. “Specie negli ultimi tornei, la seconda partita ci ha dato problemi, ma siamo qui per risolverli”, ha aggiunto il portiere.

Leggi anche:  Qualificazioni Euro 2021 femminile: Italia, ottimo 0-0 in Danimarca. Ora serve una goleada nel recupero con Israele

Antonio Conte in pillole:

Antonio Conte nasce il 31 luglio del 1969 a Lecce. Proprio nel capoluogo salentino inizia a tirare i primi calci al pallone, e con la maglia della squadra locale esordisce in serie A a soli sedici anni e otto mesi, il 6 aprile del 1986, durante la sfida Lecce-Pisa, terminata 1-1. La prima rete in campionato, invece, risale all’11 novembre del 1989, e viene realizzata nel corso di Napoli-Lecce, finita 3 a 2 per gli azzurri. Centrocampista incontrista che fa della corsa il suo punto di forza (ma con gli anni imparerà a sviluppare anche un notevole senso del gol), Conte rimane al Lecce fino alla sessione del calciomercato autunnale del 1991.

Tra gli eventi più rilevanti della sua carriera da non giocatore, quindi prima di raggiungere la Nazionale come CT, ricordiamo che nella stagione 2012/2013 porta la Juventus a vincere il secondo scudetto consecutivo. Si ripete anche l’anno successivo proiettando la Juve ad altissimi livelli. Giunge invece come un fulmine a cielo sereno la notizia che vede Conte stesso annunciare a metà luglio del 2014 la separazione consensuale dalla società, dando le dimissioni da allenatore.Un mese più tardi viene scelto come nuovo CT della nazionale di calcio italiana dal neoeletto presidente della FIGC Carlo Tavecchio

Leggi anche:  Paula Dapena, boicottato il minuto di silenzio a Maradona: "Non ho mancato di rispetto a nessuno"

 

  •   
  •  
  •  
  •