Verso Euro 2016, il gruppo D

Pubblicato il autore: Domenico Nocera Segui
Gruppo D

Le Nazionali del Gruppo D

Siamo giunti a metà del nostro cammino Verso Euro 2016. E’ il momento di scoprire le quattro Nazionali che compongono il Gruppo D.

SPAGNA

Storia
La Spagna è, senza dubbio, la Nazionale più vincente dell’ultimo decennio. Infatti, vincitrice di tre Europei complessivi, primo dei quali nel 1964; ne ha vinti due consecutivi tra il 2008 e il 2012. In mezzo alle due vittorie nella rassegna continentale, ha vinto anche i Mondiali di Sudafrica 2010, sconfiggendo l’Olanda nella finale di Johannesburg nei tempi supplementari con una rete di Iniesta.

Raggiunse, nel 2013, la finale della Confederation Cup, ma fu sconfitta dal Brasile padrone di casa per 3-0.

Curiosità
La Spagna è l’unica Nazionale che ha segnato quattro reti, senza subirne, in una finale degli Europei. Infatti, nel’atto conclusivo del 2012 contro l’Italia, ha superato il record della Germania Ovest che, nel 1972, vinse 3-0 contro l’Unione Sovietica. Inoltre, la Spagna è stata la prima ad aggiudarsi gli Europei per due edizioni consecutive.

Per quello che riguarda invece i Mondiali, è stata la prima Nazionale europea a vincere una rassegna iridata disputata al di fuori del proprio continente. In tutto il mondo, prima delle Furie Rosse ci era riuscito solo il Brasile, trionfante in Svezia ’58 nella finale vinta 5-2 contro i padroni di casa, e in Corea del Sud-Giappone 2002 quando sconfisse la Germania a Yokohama. Occorre anche ricordare che, dal canto suo, la Nazionale tedesca fu poi la terza squadra al mondo a vincere un un Mondiale extra-confederale, grazie al trionfo di Rio de Janeiro contro l’Argentina nel 2014.

I ventitre convocati (CT: Vicente del Bosque)
P: Iker Casillas, David de Gea, Sergio Rico
D: César Azpilicueta, Gerard Piqué, Marc Bartra, Héctor Bellerín, Sergio Ramos, Juanfran, Mikel San José, Jordi Alba
C: Sergio Busquets, Andrés Iniesta, Koke, Cesc Fàbregas, Thiago Alcántara, Bruno Soriano, David Silva
A: Álvaro Morata, Lucas Vázquez, Pedro Rodríguez, Aritz Aduriz, Manuel Nolito

Risultati recenti e aspettative
Campione d’Europa in carica, la Nazionale spagnola è però reduce da un Mondiale disastroso, nel quale, dopo le sconfitte con Olanda e Cile, ha vinto solo la partita finale del girone contro l’Australia. In Francia, dunque, la Furia Roja riparte da quella sciagurata avventura per provare a difendere nuovamente il suo titolo europeo.

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CROAZIA

Storia

La Croazia, tornata a esistere nel 1991, in seguito alla scissione dalla Repubblica Federale di Jugoslavia, ha sempre partecipato, eccezion fatta per Belgio-Olanda 2000, alla fase finale degli Europei. Esordì nel 1996 e in quell’edizione arrivò fino ai quarti di finale, riuscendo a ripetersi dodici anni dopo in Austria e Svizzera. Le altre due volte, in Portogallo 2004 e Polonia-Ucraina 2012, è uscita al primo turno.

Per quello che riguarda invece i Mondiali, nell’edizione di esordio di Francia ’98 è riuscita addirittura ad arrivare sul podio, aggiudicandosi il terzo posto battendo nella finalina l’Olanda per 2-1. Ha partecipato a tutte le altre edizioni successive, tranne che in Sudafrica 2010, venendo però sempre eliminata al primo turno.

Curiosità
La Croazia, oltre a essere una delle Nazionali più presenti alle fasi finali dell’ex-blocco comunista, è l’unica ad aver raggiunto la semifinale dei Mondiali.

La Nazionale croata non ha mai perso contro l’Italia in gare ufficiali. L’unica sconfitta ottenuta contro gli Azzurri, risale alla prima amichevole disputata tra le due compagini, nel lontano 5 aprile 1942 a Genova. Si concluse con il risultato di 4-0.

I ventitre convocati (CT: Ante Čačić)
P: Ivan Vargić, Lovre Kalinić, Danijel Subašić
D: Šime Vrsaljko, Ivan Strinić, Vedran Ćorluka, Tin Jedvaj, Darijo Srna, Gordon Schildenfeld, Domagoj Vida
C: Ivan Perišić, Ivan Rakitić, Mateo Kovačić, Luka Modrić, Marcelo Brozović, Ante Ćorić, Marko Rog, Milan Badelj
A: Andrej Kramarić, Nikola Kalinić, Mario Mandžukić, Marko Pjaca, Duje Čop

Risultati recenti e aspettative
La Croazia manca dai turni ad eliminazione diretta da Euro 2008. Non qualificata ai Mondiali 2010, nella successiva rassegna europea di Polonia e Ucraina, è uscita al primo turno. Stesso esito in Brasile, sia pur anche a causa di una sfortunata partita contro i padroni di casa all’esordio. In terra francese, dunque, i Vatreni proveranno a sfatare questo tabù.

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TURCHIA

Storia
Quarta partecipazione per la Turchia agli Europei. Ha esordito in Inghilterra 1996, senza riuscire a ottenere un punto. Meglio ad Euro 2000 dove si qualificò ai quarti di finale, venendo sconfitta per 2-0 dal Portogallo; e molto meglio nel 2008, dove raggiunse addirittura le semifinali e venne eliminata solo dopo un combattuto 3-2 contro la Germania, perdente poi a Vienna contro la Spagna.

Esordio nei Mondiali in Svizzera ’54, nei quali la Turchia uscì al primo turno. Tornò nella rassegna iridata solo 48 anni dopo, nell’edizione nippo-coreana del 2002, dove riuscì a conquistare il podio vincendo 3-2 la finalina di Daegu contro la Corea del Sud.

Curiosità
La Turchia, grazie ad Hakan Şükür, è stata la Nazionale a segnare la rete più veloce nella storia dei Mondiali. Nella finalina 2002, l’attaccante turco sbloccò la partita dopo solo 10,8 secondi. Il sudcoreano Song Chong-Gug, dal canto suo, ha realizzato il goal più lento di quella edizione.

E’ stata inoltre, sempre in quell’edizione, l’ultima squadra a segnare un golden goal nei Mondiali, grazie a İlhan Mansız che, al 94°, siglò la rete che eliminò la rivelazione Senegal ai quarti di finale.

La Turchia è una delle due Nazionali marginalmente-europee, insieme alla Russia, ad essersi qualificata ad almeno una fase finale di un Europeo e/o di un Mondiale. C’è da ricordare che anche l’Israele, membro UEFA, si qualificò a Messico ’70, ma a quei tempi era ancora iscritto all’AFC; senza contare che non rientra nella statistica, in quanto Paese asiatico senza margini europei.

I ventitre convocati (CT: Fatih Terim)
P: Volkan Babacan, Onur Kıvrak, Harun Tekin
D: Semih Kaya, Hakan Balta, Ahmet Çalık, Gökhan Gönül, İsmail Köybaşı, Mehmet Topal, Caner Erkin, Şener Özbayraklı
C: Nuri Şahin, Hakan Çalhanoğlu, Selçuk İnan, Arda Turan, Olcay Şahan, Oğuzhan Özyakup, Ozan Tufan, Volkan Şen, Emre Mor
A: Cenk Tosun, Burak Yılmaz, Yunus Malli

Risultati recenti e aspettative
Non presente a Euro 2012 e nei Mondiali 2010 e 2014, la Turchia non gioca una partita in una fase finale dalla semifinale europea contro la Germania del 25 giugno 2008. E arrivare in Francia non è stato semplice: ha evitato gli spareggi qualificandosi, per un punto, come migliore terza. Però, essendo stata in passato capace di fare ottime competizioni, nulla può escluderle a priori la possibilità di passare il turno.

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REPUBBLICA CECA

Storia
La Repubblica Ceca, nata dalla scissione della Cecoslovacchia, arriva alla sua settima edizione degli Europei. Esordì in Inghilterra 1996, dove stupì raggiungendo la finale di Wembley, che perse contro la Germania per 2-1 con un golden goal di Oliver Bierhoff.

Ha preso parte solo ad un’edizione dei Mondiali, quella di Germania 2006, dove fu eliminata al primo turno. Ebbe ragione degli Stati Uniti, ma fu sconfitta da Ghana e Italia.

Curiosità
La Repubblica Ceca è l’unica squadra dell’ex blocco-comunista ad aver raggiunto la finale degli Europei, nonchè l’unica di esse ad aver partecipato a tutte le edizioni della rassegna continentale dal suo esordio.

I ventitre convocati (CT: Pavel Vrba)
P: Petr Čech, Tomáš Vaclík, Tomáš Koubek
D: Pavel Kadeřábek, Michal Kadlec, Theodor Gebre Selassie, Roman Hubník,      Tomáš Sivok, David Limberský, Daniel Pudil, Marek Suchý
C: Bořek Dočkal, Tomáš Rosický, Jaroslav Plašil, Daniel Kolář, David Pavelka, Josef Šural, Ladislav Krejčí, Jiří Skalák, Vladimír Darida
A: Tomáš Necid, Milan Škoda, David Lafata

Risultati recenti e aspettative
Eliminata nei quarti di finale in Polonia-Ucraina 2012 e non qualificata ai Mondiali 2014, la nazionale della Repubblica Ceca arriva agli Europei con l’obiettivo di continuare il buon lavoro del girone di qualificazione e sperare nella qualificazione.

ULTERIORI CURIOSITA’
Spagna e Croazia erano nello stesso girone anche a Euro 2012. In quell’occasione, la Nazionale spagnola ottenne la qualificazione come prima nel girone, mentre la Nazionale croata chiuse al terzo posto, dietro l’Italia, venendo eliminata.

Turchia e Repubblica Ceca si incrociano subito dopo le qualificazioni: entrambe erano, infatti, nel gruppo A delle European Qualifiers.

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