Juventus – Fiorentina 1-0, voti e pagelle dei viola

Pubblicato il autore: Paolo Mugnai Segui

Nella quinta giornata di campionato la Fiorentina resiste poco più di un tempo sul difficile campo della Juventus. Dopo il gol di Mandzukic, la successiva espulsione al 66′ di Badelj per doppia ammonizione lascerebbe supporre una mezz’ora di estrema sofferenza per la squadra di Pioli, cosa che non avviene e questo va a merito dei giocatori e del tecnico gigliati.Di seguito il mio giudizio sui viola.

SPORTIELLO 6,5 – Nel primo tempo un’uscita a vuoto su una presunta spinta di Cuadrado ma altre buone. Decisivo al 76′ su un colpo di testa di Mandzukic ad evitare il raddoppio.
LAURINI 6,5 – Come laterale difensivo dà più garanzie di Gaspar in copertura e la scelta di Pioli in questo senso si rivela giusta. Ammonito per un fallo su Mandzukic, esce – spiega Pioli – per una contrattura al polpaccio. La sua prova acquista più valore dopo quanto visto nella ripresa.
Dal 50′ GASPAR 5 – Non è la sua partita, ma non è neppure colpa sua. Anticipato da Mandzukic sul colpo di testa che porta in vantaggio la Juventus, si trova anche in altre occasioni in difficoltà, confermando di essere bravo nella fase propositiva, molto meno in quella difensiva.
ASTORI 6.5 – Il Capitano guida la difesa con personalità e senza sbavature. Ammonito nella ripresa.
PEZZELLA 6,5 – L’argentino conferma quanto di buono già visto e l’intesa con Astori col tempo non potrà che migliorare.
BIRAGHI 6 – Sulla fascia sinistra ci mette cuore e spinge quanto può. Giocatore di sostanza, avverte l’importanza della partita. L’azione del gol nasce, però, da Cuadrado sulla sua fascia.
BADELJ 6 – Questa Fiorentina non può prescindere dal croato, bravo nel fermare gli avversari e riproporre l’azione. Così disputa un primo tempo da 7. Un punto in meno nella votazione per la doppia ammonizione che lascia la squadra in dieci: a inizio ripresa per un intervento su Barzagli e al 66′ su Matuidi al limite dell’area nell’azione che fa indicare il dischetto all’arbitro prima di cambiare idea indotto dal Var.
VERETOUT 6 – Rispetto al compagno di mediana Badelj ha meno qualità propositive, però quando c’è una punizione da battere tutti i tifosi viola si augurano che ripeta la prodezza di Verona, cosa che purtroppo non avviene.
CHIESA 6 – Il solito lottatore sulla fascia, anche stavolta ha uno spunto buono con la conclusione di poco a lato. Meno lucido e preciso che in altre occasioni, nel primo tempo accusa anche un malessere.
BENASSI 5,5 – Una bella apertura per il taglio di Chiesa al 39′ è l’unico segnale di qualità proveniente da questo giocatore che si perde in un lavoro oscuro senza sfruttare appieno le sue potenzialità. Sostituto dopo un’ora, il suo ruolo continua a essere poco chiaro.
Dal 61′ GIL DIAS 6 – Pioli ripete il cambio già fatto contro il Bologna, ma stavolta non è premiato. Nonostante la freschezza, il portoghese non incide, non sfruttando l’occasione giusta al 90′.
THEREAU 6,5 – Tanta esperienza, utile per qualche sovrapposizione con Biraghi sulla sinistra e tenere il pallone lontano dall’area viola. Grande azione personale in avvio di ripresa.
Dal 68′ SANCHEZ 6 – Con la Fiorentina in  inferiorità numerica, Pioli inserisce il colombiano per ricostituire la mediana con Veretout.
SIMEONE 6 – Il cholito, generoso, prova a sfuggire alle marcature avversarie, facendo il possibile in una situazione per lui difficile.
ALL. PIOLI 7 – Nel primo tempo imbriglia la Juventus con una squadra coperta e corta ma anche pronta alle ripartenze nonostante certi limiti tecnici. Scelte tattiche da 7, ma la sostituzione di Gaspar per Laurini si rivela subito sbagliata. Nel dopo partita il tecnico spiegherà come la scelta sia stata dettata da problemi fisici del francese. Merito di Pioli anche l’impressione di compattezza della squadra che nonostante l’inferiorità numerica non demorde in casa della Juventus.

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