De Ceglie: “Il Benevento? Organizzazione da dilettanti”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui


De Ceglie, veleno sul Benevento
. A 31 anni è in cerca di squadra, era stato in prova al Benevento ma non se n’è fatto niente. Paolo De Ceglie non l’ha presa benissimo, tanto da lanciare una stoccata piuttosto forte alla squadra campana. I giallorossi del presidente Vigorito sono malinconicamente ultimi, con un solo punto in classifica. La retrocessione in serie B è un’ipotesi da prendere, purtroppo, in grande considerazione. A poco o nulla è servito il cambio in panchina. Dopo l’esonero di Marco Baroni è arrivato Roberto De Zerbi. L’ex tecnico di Foggia e Palermo ha portato qualcosa in più, ma ancora troppo poco per un campionato difficile come quello di serie A.  De Ceglie sembra intenzionato a non arrendersi. Durante una lunga intervista ai microfoni di Corriere di Torino, l’ex terzino della Juventus ha dichiarato di non essere ancora pronto ad appendere le scarpette al chiodo. Il 31enne ha raccontato di allenarsi ogni sera al ‘Palavela’ di Torino e di prendere parte occasionalmente alle partite in Seconda Categoria con la squadra creata da suo padre 15 anni fa.

Il difensore sembra non aver preso bene il rifiuto del Benevento e per questo ha deciso di togliersi qualche sassolino dalle scarpe: “Posso? Non vorrei dirlo, ma forse devo: siamo più organizzati noi, al Centro giovani calciatori Aosta. Sto bene fisicamente, ho ancora tanta voglia. Troverò il ritmo per i 90 minuti”. Parola di De Ceglie, il Benevento forse ha perso l’occasione per avere uno che la serie A la conosce per davvero.

De Ceglie:”Buffon, Del Piero e Nedved esempi”

Paolo De Ceglie è stato uno che ha giocato con grandi campioni nella Juventus. Cresciuto con il bianconeri addosso, l’ex terzino bianconero fu uno dei protagonisti della “storica” annata in serie B. “Vedere campioni come Buffon (il portiere ha ribadito la volontà di ritirarsi a fine stagione ndr), Nedved e Del Piero affrontare la serie B con lo stesso spirito della Champions League è stato esaltante”. De Ceglie sente ancora l’ex compagno Chiellini:Eravamo compagni di stanza, ci sentiamo spesso. Ha una continuità eccezionale, uno di quelli che trasmette il senso di appartenenza alla Juventus ai giovani che arrivano in bianconero“.

Forse non sarà più il giovane promettente che giocava in primavera con Giovinco e Marchisio, ma De Ceglie potrebbe ancora dare il suo contributo in serie A o in serie B. In un ruolo poi, quello di terzino sinistro, che ha sempre meno interpreti di un certo livello. De Ceglie aspetta la chiamata giusta. Speriamo non debba aspettare ancora molto.

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