Atalanta, Gasperini getta ombre sul suo futuro: “Così non ha senso restare”

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui

Atalanta-Gasperini
L’allenatore dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, ha rilasciato delle dichiarazioni davvero inaspettate circa il suo futuro al giornale L’Eco di Bergamo. Il tecnico dei bergamaschi infatti ha senza problemi espresso il suo dissenso in merito alle strategie di mercato che la società sta adottando a gennaio, quando ha detto: “Questa Atalanta è molto forte ma vedo un mercato sottotono rispetto alla squadra. E non vedo lo scenario di un anno fa, nonostante i grandi investimenti fatti in estate. Qui le strategie non sono di mia competenza, non sono coinvolto e faccio l’allenatore. Nessuno ha fatto la minima interferenza nel mio lavoro, ma vedo strategie cambiate e secondo me stiamo perdendo tempo. Io non contesto niente ma dico solo che, a parte Ilicic, non ho mai partecipato alle scelte della società. E questo è un dato oggettivo”.

Poi ha continuato sulla rosa attualmente a sua disosizione mettendo in evidenza la scarsità di elementi sui quali può fare affidamento, specie se consideriamo i diversi impegni che quest’anno vedono coinvolta l’Atalanta (campionato, Coppa Italia, Europa League): “L’anno scorso avevo quattro centravanti (Paloschi, Pinilla, Pesic e Petagna,), oggi se viene l’influenza a Cornelius è un problema”.

Dunque, allo stato attuale delle cose, la società bergamasca sta correndo seriamente il rischio di perdere un allenatore, Gasperini, capace in una stagione e mezzo sulla panchina dei nerazzurri di ottenere risultati sorprendenti (in 70 partite, 37 vittorie, 17 pareggi e 16 sconfitte, una media di 1,83  punti a partita), come la qualificazione insperata in Europa che mancava all’Atalanta dalla stagione 1990-1991, quando riuscì a raggiungere i quarti di finale di Coppa Uefa dove incontrò l’Inter di Trapattoni che, con un secco 2-0 (dopo il pareggio a reti inviolate dell’andata) nel ritorno giocato a San Siro, passò il turno.

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Dunque dopo 26 lunghissimi anni, l’Atalanta  anche grazie allo splendido lavoro di Gasperini è tornata in Europa, dove è stata capace finora di compiere un altro miracolo sportivo; infatti, inserita in un girone di ferro contro Lione, Everton e Apollon, i bergamaschi sono riusciti a passare il girone come primi dopo 4 vittorie e 2 pareggi (imbattuti). Ai sedicesimi saranno chiamati ad un’altra impresa, contro il Borussia Dortmund, ma a questo punto non ci si meraviglierebbe più di nulla.

Ebbene, dopo il raggiungimento di questi splendidi risultati, le strade dell’Atalanta e di Gasperini potrebbero dividersi, come ha lasciato intendere lo stesso tecnico: “Un anno e mezzo fa ho sposato il progetto di Antonio Percassi, mi sono letteralmente tuffato nelle sue idee. Io rimango se posso realizzare i desideri del presidente, ma se le strategie cambiano non ha senso restare. Il progetto era: 3-4 big e dentro i ragazzi del vivaio. Adesso non è così e io non posso condividere”.

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