Calciomercato, Lamela: possibile occasione per Napoli, Inter e Roma?

Pubblicato il autore: Samuele Zagagnoni Segui


Lamela, il trasferimento alla Roma e l’esplosione con Zeman in panchina

Nell’estate del 2011 arrivava nella capitale un giocatore di talento e dal sicuro avvenire. Si trattava di Erik Lamela elegante attaccante esterno proveniente dal River Plate. Walter Sabatini, al tempo direttore sportivo della Roma, pur di portarlo nella capitale investiva una somma pari a quasi 20 milioni di euro (tra costo del cartellino e commissioni).
Ai tifosi giallorossi, scettici per l’onerosità dell’operazione, rispondeva “ne vale la pena, si tratta di un calciatore di grandissime prospettive. Se un ragazzo così giovane si esprime a questi livelli in una squadra come il River possiamo stare tranquilli”.  A posteriori si può tranquillamente sostenere che aveva ragione.
Infatti, nella prima stagione in giallorosso, quella con Luis Enrique in panchina, nonostante le difficoltà sue (di ambientamento) e della squadra, metteva a segno 6 goal e 7 assist. Un bottino da non disdegnare per un ventenne.
Il secondo anno in giallorosso, invece, è quello che certificava  l’esplosione del “El coco” che, con Zeman in panchina, diveniva un vero e proprio fattore in Serie A. Dribbling di suola affascinanti, goal di tutti i tipi e assist deliziosi. Nella stagione 2012/2013, Lamela chiude con 15 goal e 6 assist.
Tuttavia, l’anno seguente, in una delle tante rivoluzioni poste in essere dalla società giallorossa, Lamela viene (a sorpresa) ceduto al Tottenham negli ultimi giorni di mercato per 30 milioni di euro più bonus. E’ proprio da questo trasferimento che è iniziata la parabola discendente del “coco”.Lamela, i difficili anni al Tottenham

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I numeri di Lamela nei suoi quattro anni e mezzo al Tottenham dicono 129 presenze, 19 goal e 33 assist. Di certo da non buttare (in particolare per gli assist) ma che certificano l’incompiuta consacrazione del suo talento. Eppure  qualche lampo della sua classe è stato regalato anche ai tifosi degli Spurs. Impossibile dimenticare, ad esempio, il meraviglioso goal di rabona (da fuori area) messo a segno, il 24 ottobre 2014, in Europa Legue contro l’Asteras.
Ciò che ha rallentato la crescita del ragazzo, oltre ad un campionato che non si sposa pienamente con le sue caratteristiche,  è stato l’infortunio all’anca che lo stesso ha subito 25 ottobre 2016 nel match di coppa contro il Liverpool. Il problema, originariamente considerato non troppo grave, ha costretto il giocatore a sottoporsi a diverse operazioni. La riabilitazione è stata lunga e faticosa, tanto che Lamela ha definito quel periodo come “il momento peggiore della mia vita”.
A distanza di più di un anno, il talento argentino ha visto la luce in fondo al tunnel il 28 novembre 2017 . In questa data, nel match tra Leicester e Tottenham, è tornato in campo al minuto 77′ facendo un assist per Kane due minuti dopo. Da quella partita “El coco” è sceso in campo in tutti i successivi 10 incontri  degli Spurs entrando il più delle volte dalla panchina negli ultimi 10 – 15 minuti. Mister Pochettino, che indubbiamente sta cercando di farlo tornare in condizione, ha affermato di dover valutare se inserire o meno il giocatore nella lista Champions (il Tottenham affronterà agli ottavi la Juventus).

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Calciomercato, è possibile un ritorno del “Coco” in Serie A?

La riflessione di Pochettino certifica un incontrastabile dato di fatto: Lamela non è un giocatore indispensabile per il Tottenham. Pertanto, appare ragionevole pensare che il giocatore potrebbe diventare un uomo mercato anche per le big della Serie A.  Infatti, da un lato, a gennaio è molto difficile acquistare giocatori del suo livello, dall’altro lato, un giocatore con le sue caratteristiche potrebbe far comodo, senza ombra di dubbio, a Napoli, Inter e Roma. Tutte e tre le squadre, inoltre, hanno avuto in passato dei legami con il giocatore.
Il Napoli, che in queste ore deve fare i conti con il rifiuto di Simone Verdi,  ha cercato insistentemente il giocatore prima che lo stesso finisse in Premier Legue.  Oggi, il suo nome potrebbe aggiungersi a quelli di Lucas e Deulofeu per il ruolo di vice Callejon.
Nell’Inter, invece, la sola presenza del suo estimatore Sabatini fa rientrare il giocatore nella rosa dei papabili acquisti. La squadra guidata da Mister Spalletti, che sin dal mercato estivo ha manifestato la sua volontà di acquistare un esterno offensivo mancino,  per i noti problemi economici, potrebbe concludere l’operazione solamente nel caso in cui il Tottenham dovesse aprire alla formula del prestito.
Per quanto riguarda la Roma, è noto che la società sia ancora alla ricerca di un degno sostituto di Salah. Il nome di Lamela sarebbe sicuramente capace di accendere le fantasie dei tifosi che ancora stimano il giocatore e sarebbero, pertanto, felici di vederlo di nuovo in maglia giallorossa. Lo stesso giocatore, in una intervista andata in onda su Fox Sport il 4 marzo 2016, ad una domanda su un suo possibile ritorno nella capitale aveva risposto “magari in un futuro potrò tornare”.  In questo caso l’operazione potrà essere portata avanti dal direttore Monchi, che ha un debole per giocatori del genere, solamente a seguito della cessione di un big (come Nainngolan, Strootman o Emerson Palmieri).
Il costo di partenza del cartellino di Lamela, secondo il sito Transfermarkt, è di 25 milioni di euro. Una cifra senza dubbio elevata ma che, viste le condizioni fisiche non ancora ottimali (ma in miglioramento) del giocatore, potrebbe essere rivista al ribasso. A quel punto di tratterebbe si un’occasione da cogliere al volo!

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