Colidio Inter, il baby Dybala che sogna la chiamata di Spalletti

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

Colidio
Colidio, il baby talento dell‘Inter che sta facendo grandi cose con la maglia nerazzurra della Primavera. Ieri una doppietta che ha di fatto consegnato la Supercoppa di categoria alla squadra allenata da Stefano Vecchi, che ha piegato i coetanei della Roma.
La consacrazione è arrivata proprio ieri in un Meazza aperto per pochi intimi realizzando una stupenda rete in rovesciata ad appena tre minuti dal termine dei tempi supplementari, fissando il risultato sul definitivo 2-1.
Un investimento che alla lunga sta ripagando: l’Inter aveva scommesso su di lui, arrivando a sborsare la cifra da capogiro per un classe 2000 di ben 7 milioni di euro, strappandolo alla agguerrita concorrenza di Manchester City e Juventus tra le altre.
Ed ora Colidio sogna a tutti gli effetti un posto tra i grandi della prima squadra, aspetta la fatidica chiamata di mister Luciano Spalletti per giocare al fianco di Icardi e compagni, per la sua definitiva consacrazione.

Colidio, numeri da vero campione

Colidio nasce in Argentina nella provincia di Santa Fe il 4 gennaio 2000: comincia da qui a muovere i primi passi da calciatore. Paradossalmente il baby talento inizia la sua carriera come portiere, solo successivamente diventa un attaccante a tutti gli effetti, sfoderando prestazioni davvero interessanti.
È il Boca Junior ad accorgersi di lui: prima il provino poi le giocate da vero campione gli valgono la partecipazione al campionato sudamericano Under 15 con l’Argentina, dove realizza addirittura quattro reti. Questa esperienza rappresenta il trampolino di lancio per Colidio che viene così notato dall’Inter che manda i suoi osservatori per valutare la fattibilità dell’operazione. Il club nerazzurro decide di investire su di lui ben 7 milioni strappandolo alla agguerrita concorrenza.

Dopo aver superato alcuni problemi di natura burocratica legati all’ottenimento del passaporto comunitario, Colidio debutta in Youth League lo scorso novembre nella sfida contro l’Esbjerg, mentre solo qualche giorno dopo arriverà l’esordio anche in campionato contro il Verona, sfida nella quale segna la rete del successo con una straordinaria acrobazia.
Punta centrale di indiscusso talento, Colidio è stato più volte paragonato a Dybala, specie per le analoghe caratteristiche fisiche e tecniche. Il baby argentino sembra avere tutte le possibilità per raggiungere importanti traguardi, giocandosi un’importante chance alla corte di Spalletti, il quale, alla luce di queste considerazioni, potrebbe decidere a stretto giro a convocarlo nell’orbita della prima squadra.

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